Farmaci e dintorni
01 Marzo 2018Secondo una lettera di ricerca pubblicata su JAMA Internal Medicine, molti pazienti che si presentano negli ambulatori con infezioni acute dell'apparato respiratorio sono comunemente trattati con corticosteroidi sistemici, sebbene le linee guida non raccomandino questa pratica. «I risultati del nostro studio evidenziano la necessità di esaminare ulteriormente l'uso dei corticosteroidi sistemici per le infezioni acute dell'apparato respiratorio e i relativi problemi di sicurezza» dice Evan Dvorin, del Center for Primary Care and Wellness, Ochsner Health System di New Orleans, primo firmatario della lettera. I ricercatori hanno studiato in modo retrospettivo circa 40.000 adulti con una diagnosi ambulatoriale di infezione respiratoria acuta negli Stati Uniti e in particolare in Louisiana. I dati mostrano che, a livello nazionale, a quasi l'11% dei pazienti sono stati prescritti corticosteroidi.
L'analisi multivariata ha trovato probabilità significativamente più alte per le prescrizioni di corticosteroidi tra individui con anamnesi di broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) o asma, diagnosi di bronchite alla visita e prescrizione da parte di un infermiere professionale o di un assistente medico. Lo studio ha rilevato inoltre una variabilità regionale significativa nella prescrizione di tali medicinali, con una prevalenza variabile dal 13,6% nel sud all'8,3% nel Midwest. In Louisiana, ben il 23% delle visite di assistenza primaria per infezioni acute respiratorie ha avuto come effetto la prescrizione un corticosteroide per iniezione. La probabilità che ciò avvenisse in questo stato era più alta tra i pazienti con una storia di BPCO, diagnosi alla visita di sinusite o otite, rinite allergica, infezione delle vie respiratorie superiori o bronchite, e prescrizione da parte di un infermiere professionale. Gli autori sottolineano che gli effetti avversi degli steroidi sistemici, anche a breve termine, sono ben documentati, e che sarà necessario esaminare più nel dettaglio le tendenze regionali e nazionali relative all'uso nel contesto considerato, poiché rappresenta una cura potenzialmente dannosa, oltre che un probabile costo elevato.
Jama Intern Med. 2018. doi: 10.1001/jamainternmed.2018.0103 https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/29482204
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