Farmaci e dintorni
04 Ottobre 2018L'efficacia degli antidepressivi potrebbe essere migliorata dall'esposizione alla luce del sole, mentre la luce artificiale potrebbe addirittura contrastarla. Questo è quanto hanno concluso i ricercatori della Monash University di Melbourne, Australia, in uno studio pubblicato su Psychopharmacology. «L'efficacia degli antidepressivi potrebbe essere collegata all'effetto che questi farmaci hanno di accrescere la sensibilità alla luce. Chi li assume, quindi, dovrebbe esporsi alla luce solare per migliorarne l'efficacia. Al contrario, la luce artificiale, particolarmente quella blu simile a quella emessa dallo schermo dello smartphone, contrasterebbe la loro efficacia» afferma Sean Cain, autore senior del lavoro.
I ricercatori hanno somministrato una dose singola di citalopram a 12 persone che non soffrivano di depressione. In seguito hanno misurato la sensibilità alla luce dimostrata dai pazienti, registrando i cambiamenti nella melatonina quando fissavano una lampada. L'analisi ha mostrato che la sensibilità alla luce aumentava mediamente del 50% dopo aver assunto il farmaco. «La sensibilità alla luce è vitale per una buona salute perché il cervello utilizza i livelli di luce per regolare l'orologio interno del corpo» sottolineano gli autori. «Se il cervello pensa che sia più scuro di quanto sia in realtà, darà indicazioni al corpo come se fosse notte, rendendo le persone letargiche. Questi stati coincidono con i sintomi comuni della depressione» prosegue Cain. Chi ha un lavoro con turni notturni, guarda la televisione fino a tardi o usa lo smartphone a letto, si espone a luce vivida in piena notte, il che può interferire sull'orologio biologico, ingannando il cervello con la sensazione che sia giorno. La maggiore sensibilità alla luce dovuta ai farmaci antidepressivi può moltiplicare l'effetto di queste variazioni nelle persone che li assumono. Gli autori sottolineano che questa teoria spiegherebbe anche perché gli antidepressivi sembrano aver maggiore efficacia su chi si alza presto al mattino rispetto a chi dorme fino a tardi.
Psychopharmacology 2018. Doi: 10.1007/s00213-018-5019-0
https://link.springer.com/article/10.1007%2Fs00213-018-5019-0
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
28/12/2019
Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...
27/12/2019
La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...
27/12/2019
Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...
A cura di Lara Figini
27/12/2019
Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)