Farmaci e dintorni
30 Gennaio 2019La Food and Drug Administration (Fda) statunitense segnala al pubblico a carenza di alcuni prodotti contenenti valsartan usati contro l'ipertensione, ritirati a causa della presenza di impurezze di Ndma o Ndea e fa sapere di avere valutato i dati di sicurezza per determinare i livelli intermedi accettabili di Ndma/Ndea. È quanto si apprende da un comunicato sul sito dell'Fda in cui l'ente ricorda che, a partire dalla scorsa estate, i medicinali che contengono impurità di N-nitrosodimetilammina (Ndma) o N-nitrosodietilammina (Ndea) oltre determinati limiti che rappresentano un rischio inaccettabile per i pazienti, vengono richiamati e man mano inseriti negli elenchi.
"Parte del nostro lavoro durante questo processo - si legge nella nota - è stato quello di mitigare e prevenire le carenze, laddove possibile. Attualmente, i prodotti valsartan sono carenti e sappiamo che altri potrebbero presto esaurirsi. Ecco perché l'agenzia ha anche valutato i dati di sicurezza per Ndma e Ndea per determinare i livelli intermedi accettabili di assunzione di queste impurità nella classe di farmaci. Il nostro obiettivo è bilanciare il rischio che i pazienti ingeriscano bassi livelli di impurità (al di sotto dei livelli intermedi accettabili) per un breve periodo di tempo con il rischio che vi sia una carenza di questi farmaci e quindi l'impossibilità, per i pazienti, di accedere alla medicina di cui hanno bisogno".
E ai pazienti che assumono questi farmaci, l'Fda dice di "continuare a prendere il loro farmaco fino a quando il loro farmacista fornisca una sostituzione o il loro medico fornisca un'opzione di trattamento alternativo. È anche importante sapere che non tutti i farmaci della classe contengono Ndma o Ndea, quindi i farmacisti possono essere in grado di dispensare farmaci non interessati dal richiamo, oppure i medici possono prescrivere un farmaco diverso che tratti la stessa condizione". Nel complesso, conclude l'Fda, "il rischio per i singoli pazienti rimane molto piccolo, sebbene ciò non diminuisca il significato di questo episodio o delle nostre preoccupazioni. Gli scienziati Fda stimano che se 8.000 persone assumessero la più alta dose giornaliera di valsartan (320 mg) che conteneva Ndma, per quattro anni (il tempo riteniamo che i prodotti interessati siano stati sul mercato statunitense), potrebbe esserci un ulteriore caso di cancro oltre il tasso medio di cancro tra quegli 8.000 americani. La stragrande maggioranza dei pazienti esposti a Ndma attraverso i farmaci ha ricevuto quantità molto più piccole dell'impurità rispetto a questo scenario peggiore".
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
28/12/2019
Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...
27/12/2019
La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...
27/12/2019
Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...
A cura di Lara Figini
27/12/2019
Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)