Sigarette elettroniche, rischi per la salute: Fda notifica casi di crisi convulsive
Sigarette elettroniche, rischi per la salute: Fda notifica 35 segnalazioni per crisi convulsive successive all'utilizzo delle sigarette elettroniche
Alcuni utilizzatori di sigarette elettroniche negli Usa sarebbero stati vittime di crisi convulsive, probabilmente riconducibili all'esposizione ad alte concentrazioni di nicotina. La Food and Drug Administration comunica di essere recentemente venuta a conoscenza della possibile insorgenza di convulsioni dovute all'utilizzo di questi apparecchi, e di essere a lavoro per riuscire a fornire dati certi in merito alla possibilità di identificare una relazione causale. Tramite una nota sullo stato di avanzamento degli studi sugli effetti dannosi dell'uso delle sigarette elettroniche, la Fda ricorda di aver sempre sottolineato sia gli aspetti positivi nell'uso di sigarette elettroniche, un possibile sostitutivo e punto di partenza per smettere definitivamente di fumare, sia quelli negativi, come la diffusione di questi strumenti fra i più giovani, con conseguente aumento del consumo di tabacco in quelle fasce demografiche, ed "il possibile rilascio di alcune sostanze a livelli più alti rispetto alle normali sigarette". Sebbene la questione del possibile effetto cancerogeno sulle vie aeree sia al momento oggetto di studi tossicologici, la Fda rende nota l'esistenza di segnalazioni secondo le quali si sarebbero verificati casi di convulsioni dopo l'utilizzo delle e-cig, specialmente fra giovanissimi e giovani adulti. Le convulsioni, come spiega la nota, "sono possibili effetti collaterali derivanti dall'avvelenamento da nicotina, e sono state collegate nella letteratura scientifica all'ingestione intenzionale o accidentale di liquido per sigarette elettroniche". Diversi i possibili fattori imputabili: la concentrazione di nicotina variabile nei liquidi, il design dei dispositivi che può permettere una maggiore emissione di liquido in modo più rapido, il comportamento degli utilizzatori che può incrementare l'inalazione di nicotina rispetto a una sigaretta normale. Alcune segnalazioni sarebbero poi imputabili a condizioni patologiche preesistenti, o all'assunzione di altre sostanze. Un team di revisori si è occupato di esaminare le segnalazioni volontarie riguardanti questi strumenti, ed è riuscita a identificare 35 casi di crisi convulsive successive all'assunzione tra 2010 e 2019. "Sebbene 35 casi possano sembrare pochi rispetto al numero totale delle persone che usano le sigarette elettroniche - spiega la nota - siamo preoccupati per queste segnalazioni". Pur non essendo possibile al momento sapere "se esista una relazione diretta fra uso di e-cig. e rischio di convulsioni", queste informazioni vengono diffuse dall'organismo di controllo per "comunicare le possibili minacce per la salute associate a prodotti regolamentati oggetto di accertamenti scientifici, e incoraggiare la popolazione a segnalare eventi avversi per incrementare le informazioni disponibili". L'ente invita infatti all'utilizzo del portale dedicato, il Safety Reporting Portal, e all'immissione di dati quanto più precisi possibile: "Informazioni sullo specifico prodotto usato (inclusa la marca), se è stato modificato o se assunto con altri prodotti, medicazioni, integratori o altre sostanze contenenti tabacco, oltre a informazioni riguardanti l'utilizzo di altri prodotti prima degli eventi avversi, sono fondamentali per approfondire la questione in modo più ampio".
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