Login con

Farmaci e dintorni

18 Dicembre 2019

Antibiotici carenti, aggiornamento Aifa sui farmaci a base di cefodizima


Carenza di farmaci in Italia a base di cefodizima, antibiotici appartenenti alla classe degli antibatterici cefalosporine utilizzati nelle infezioni batteriche gravi

Risultano carenti in Italia farmaci a base di cefodizima, antibiotici appartenenti alla classe degli antibatterici cefalosporine il cui impiego è elettivo e specifico nelle infezioni batteriche gravi, di accertata o presunta origine da Gram-negativi difficili o da flora mista con presenza di Gram-negativi resistenti ai più comuni antibiotici, in particolare in pazienti debilitati o immunocompromessi. Alcuni sono a uso ospedaliero, alcuni sono classificati in fascia A e distribuiti attraverso le farmacie. A segnalarlo è l'Agenzia italiana del farmaco (Aifa), che con una nota ufficiale fornisce informazioni sull'attuale stato di carenza, per gli operatori sanitari e i pazienti, e sulle azioni intraprese dall'ente.

I medicinali in questione sono:
- Diezime, temporaneamente carente a causa di problemi produttivi, dovuti a difficoltà di approvvigionamento della materia prima. Il titolare dell'Autorizzazione all'Immissione in Commercio (Aic) è Recordati industria chimica e farmaceutica S.p.A. e le confezioni interessate sono quelle da un flaconcino da 1 g e una fiala solvente da 4 ml per soluzione iniettabile per uso intramuscolare (Aic n. 027940030) e quelle da un flaconcino da 1 g e una fiala solvente da 4ml per soluzione iniettabile (Aic n. 027940042);
- Modivid, non più disponibile a causa della scelta del titolare delle Aic di cessarne la commercializzazione in maniera permanente. Le confezioni interessate sono quelle da un flaconcino da 1 g e una fiala solvente da 4 ml per soluzione iniettabile per uso intramuscolare (Aic n. 027951045) e quelle da un flaconcino da 1 g e una fiala solvente da 4 ml per soluzione iniettabile (Aic n. 027951033) e il titolare delle Aic è Sanofi S.p.A.;
- Timecef, non più disponibile a causa della scelta del titolare dell'AIC di cessarne la commercializzazione in maniera permanente. Le confezioni interessate sono quelle da un flaconcino da 1 g e una fiala solvente da 4 ml per soluzione iniettabile per uso intramuscolare (Aic n. 027939038) e il titolare dell'Aic è Sanofi S.p.A.
Le confezioni di Diezime (AIC n. 027940042) e Modivid (AIC n. 027951033) sono utilizzate esclusivamente in ambito ospedaliero. Le confezioni di Diezime (AIC n. 027940030), Modivid (AIC n. 027951045) e Timecef (AIC n. 027939038) sono classificate in fascia A e distribuite attraverso le farmacie aperte al pubblico dietro presentazione di ricetta medica.

Aifa dialoga con aziende per verifiche e interventi

L'Agenzia ha avviato un dialogo costante con Recordati industria chimica e farmaceutica S.p.A. e con Sanofi S.p.A. "per verificare i motivi della mancata disponibilità dei farmaci a base di cefodizima. Al fine di ridurre i disagi per i pazienti, in considerazione del fatto che in Italia non sono autorizzati farmaci con lo stesso principio attivo e che non sono in commercio in Ue altri medicinali a base di cefodizima, l'Aifa ha disposto ogni possibile azione in termini regolatori che potesse essere di supporto ai titolari Aic nelle azioni da intraprendere per evitare, o minimizzare in termini temporali, la carenza.


Le informazioni per gli operatori sanitari e i pazienti

In questa fase, sottolinea l'Agenzia, è "fondamentale il supporto dei professionisti sanitari per assicurare ai pazienti un'attenta valutazione delle alternative terapeutiche. A tal proposito, Sanofi S.p.A. invierà - in accordo con l'Aifa - una nota informativa a tutti gli operatori sanitari. Si ricorda inoltre che, per i pazienti non in trattamento con tali farmaci, è importante non avviare nuovi cicli terapeutici e che per la modalità di somministrazione possono essere considerate alternative alla cefodizima le altre cefalosporine metossiminiche iniettive (ceftriaxone, ceftazidima, cefotaxima). Mentre se si è già in terapia con questi farmaci, è necessario parlarne con il proprio medico.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

28/12/2019

Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...

27/12/2019

La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...

27/12/2019

Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...

A cura di Lara Figini

27/12/2019

Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Aumenta l'idratazione dei capelli del 72% - Aveda

Aumenta l'idratazione dei capelli del 72% - Aveda

A cura di Aveda

Il cannabidiolo in formulazioni ovuli, gel o creme viene utilizzato come supporto nella gestione del dolore e dell’infiammazione locale, e nella gestione del dolore e dell’infiammazione locale,...

A cura di Luca Guizzon (Farmacista clinico esperto in fitoterapia e galenica)

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top