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Diritto Sanitario

12 Gennaio 2015

Effetti collaterali: al consumatore il diritto di richiedere informazioni


La Corte Giustizia dell'Unione europea, all'esito del procedimento 310/13, su domanda di pronuncia pregiudiziale relativa all'interpretazione dell'articolo 13 della direttiva 85/374/CEE del Consiglio 25 luglio 1985, relativa al ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative degli Stati membri in materia di responsabilità per danno da prodotti difettosi (GU L 210, pag. 29), come modificata dalla direttiva 1999/34/CE del Parlamento europeo e del Consiglio 10 maggio 1999 (GU L 141, pag. 20) - ha dichiarato:
«La direttiva 85/374/CEE del Consiglio, del 25 luglio 1985, relativa al ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative degli Stati membri in materia di responsabilità per danno da prodotti difettosi, come modificata dalla direttiva 1999/34/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 10 maggio 1999, dev'essere interpretata nel senso che non osta ad una normativa nazionale, quale quella oggetto del procedimento principale, che introduce un regime speciale di responsabilità ai sensi dell'articolo 13 di tale direttiva, regime secondo il quale, a seguito di una modifica di detta normativa intervenuta successivamente alla data di notifica di tale direttiva allo Stato membro interessato, il consumatore ha il diritto di chiedere al fabbricante di un prodotto farmaceutico informazioni sugli effetti collaterali di tale prodotto
La domanda era stata presentata nell'ambito di una controversia tra un'azienda farmaceutica ed una cittadina tedesca, in ordine all'istanza, presentata da quest'ultima, diretta ad ottenere informazioni riguardo agli effetti collaterali ed altri effetti di un medicinale prodotto dall'impresa. Alla donna, affetta da diabete, nel periodo compreso tra il 2004 e il mese di giugno 2006, veniva prescritto e somministrato un medicinale e la paziente veniva colpita da lipoatrofia, ossia la riduzione del tessuto adiposo sottocutaneo intorno al punto di iniezione.
[avv. rodolfo pacifico - www.dirittosanitario.net]

Corte di Giustizia UE 20.11.2014

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