Diritto Sanitario
13 Giugno 2017L'utilizzazione della graduatoria di canditati utilmente collocati è da preferire all'indizione di un nuovo concorso, sempre che non ricorrano particolari ragioni che rendano opportuno il ricorso a questa seconda forma di reclutamento del personale, ragioni che debbono essere esplicitate dall'Amministrazione con congrua motivazione. Se è vero che la procedura di mobilità ha la precedenza sullo scorrimento della graduatoria concorsuale, atteso che con essa il personale non viene assunto ma solamente trasferito con il consenso della Pubblica Amministrazione di appartenenza, tuttavia, una volta esperita la procedura di mobilità l'amministrazione non può obliterare l'uso dello scorrimento, tenendo nel debito rilievo il favor ordinamentale che assiste l'utilizzazione delle graduatorie degli idonei.
Il Tar ha quindi annullato gli atti relativi alla indizione di un concorso ASL per l'assunzione di un dirigente farmacista a tempo determinato. L'Amministrazione, una volta stabilito di procedere alla provvista del posto, avrebbe dovuto motivare circa la modalità prescelta per il reclutamento, attraverso l'indizione di un nuovo concorso, dando conto, in ogni caso, dell'esistenza di una graduatoria degli idonei ancora valida ed efficace. Nel motivare l'opzione preferita, l'Amministrazione deve tenere nel massimo rilievo la circostanza che l'attuale ordinamento afferma un generale favore circa l'utilizzazione della graduatoria degli idonei, in ragione della evidente finalità di contenimento della spesa pubblica (a fronte dei necessari costi connessi all'espletamento di una nuova procedura concorsuale), principio che recede solo in presenza di speciali discipline di settore o di particolari circostanze di fatto o di ragioni di interesse pubblico prevalenti, che devono in ogni caso essere puntualmente indicate. Non rileva la circostanza per cui la copertura del posto è riferita ad un contratto a tempo determinato per la durata di alcuni mesi, mentre la graduatoria è riferita a procedura per l'assunzione a tempo indeterminato, atteso che l'unico presupposto per lo scorrimento è la vacanza in organico della medesima figura professionale già oggetto del concorso definito e che nulla impedisce al titolare di una posizione giuridica di conseguire il bene giuridico in misura più limitata rispetto a quella più ampia oggetto di protezione.
Avv. Rodolfo Pacifico - www.dirittosanitario.net
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