Login con

Politica e Sanità

15 Novembre 2011

Vertenza farmacie: parla Federfarma


Sulla questione dello sciopero dei dipendenti delle farmacie è intervenuta pubblicamnet, per la prima volta Federfarma, con un comunicato stampa datato 23 ottobre, dichiarandoi di non aver voluto rispondere a numerose provocazioni “pur di proseguire le trattative”. Nel testo del comunicato si legge che “A causa della defezione della FISASCAT- CISL - che, senza alcun preavviso, non ha partecipato all’incontro al quale erano regolarmente presenti FILCAMS - CIGL e UILTUCS � UIL oggi (il 23 ottobre, ndr) non si e’ potuta tenere la riunione tra Federfarma e le Organizzazioni Sindacali, finalizzata a riprendere il negoziato per il  rinnovo del  contratto di lavoro dei dipendenti da farmacia privata”. Federfarma, prosegue il comunicato ”è arrivata all’appuntamento di oggi fiduciosa di chiudere le trattative interrotte e quindi evitare lo sciopero. Dal momento che l’atteggiamento sindacale lo impedisce,  Federfarma ha il dovere di precisare su quali punti si era arenata la trattativa”.  Secondo il comunicato dell’associazione dei titolari, queste erano le criticità:  
Ente previdenziale di riferimento dei dipendenti di farmacia. Federfarma insisteva per dare ai dipendenti delle farmacie la possibilita’ di scegliere liberamente  a quale Ente conferire i contributi per la previdenza complementare. I Sindacati si erano opposti chiedendo di limitare la scelta al solo Previprof (il Fondo pensione complementare per i dipendenti degli Studi professionali).  
Distacchi sindacali. Federfarma ha proposto di confermare il numero dei distacchi sindacali del contratto precedente (6  persone a tempo pieno a carico dei titolari di farmacia). I Sindacati hanno richiesto di aumentarli a 9 (ben il 50% in più) con il contributo di 1 euro al mese da parte di ciascun dipendente con la formula del silenzio - assenso. Federfarma ha preteso il consenso esplicito dei lavoratori.  
Flessibilità nell’orario di lavoro. Federfarma proponeva una maggiore flessibilità dell’orario di lavoro, resasi necessaria in seguito alla liberalizzazione degli orari di apertura delle farmacie, proposta dal governo e già in atto in molte Regioni.  Federfarma aveva proposto anche una maggiorazione retributiva in favore dei dipendenti ai quali sarebbe stato richiesto di svolgere la loro prestazione con modalità multiperiodale. Nonostante ciò, i sindacati hanno avuto una chiusura nei confronti dell’orario multiperiodale, senza neanche discutere il quantum della maggiorazione retributiva.  
Aumenti di stipendio. Federfarma aveva proposto un aumento di 140 euro (oltre all’aumento di 20 euro per l’indennità quadri), un importo del tutto in linea con il rinnovo di altri CCNL. Durante le trattative la richiesta di aumenti di stipendio era rimasta sempre marginale, anche perchè la distanza tra la richiesta e l’offerta era minima. Pertanto non e’ certo stato l’aspetto economico  l’elemento che ha reso difficili le trattative.  
Federfarma conclude il comunicato dicendo che “valuterà in quale modo superare l’impasse attuale tenendo conto degli interessi reali dei lavoratori delle farmacie”.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

28/12/2019

Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...

27/12/2019

La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...

27/12/2019

Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...

A cura di Lara Figini

27/12/2019

Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

È arrivata la nuova gamma Pesoforma Extra Protein

È arrivata la nuova gamma Pesoforma Extra Protein


Marcello Cattani ha commentato il voto del Parlamento europeo sulla riforma della legislazione farmaceutica europea: "Una ...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2024 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Via Spadolini, 7 - 20141 Milano (Italy)

Top