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Nutrizione

18 Luglio 2012

Ministero: energy-drink e alcol mix pericoloso


Attenzione agli energy-drink, bevande analcoliche che contengono sostanze stimolanti, perché un consumo eccessivo non è "scevro da rischi per la salute umana". Lo afferma il Comitato nazionale per la sicurezza alimentare del ministero della Salute, in un parere che mette in luce anche i pericoli che derivano dall''assunzione contemporanea di energy-drink e di alcol. I principali consumatori sono giovani adulti compresi tra 18 e 35 anni, ma "non va trascurata la presenza di consumatori adolescenti", e diversi studi in Europa e negli Usa hanno evidenziato una prevalenza di consumatori tra gli studenti. In Italia, uno studio effettuato dalla facoltà di Medicina e chirurgia dell''università di Messina, ha rilevato un consumo di energy-drink da parte del 57% degli studenti. I rischi sono legati al contenuto particolarmente elevato di caffeina in queste bevande, che può arrivare al 150 e fino al 300% in più rispetto a bevande più tradizionali contenenti caffeina. Inoltre molte ricerche mettono in luce il consumo associato con alcol e ciò rappresenta un "rilevante problema di salute pubblica". I potenziali rischi sono: mascheramento dell''effetto depressivo dell''alcol, che porta il consumatore a sottovalutare il proprio stato di ebbrezza alcolica; disidratazione; alterazioni del ritmo cardiaco e della funzionalità renale. Smorza i toni allarmistici Assobibe, l’Associazione delle imprese che producono e commercializzano bevande analcoliche in Italia, che in una nota ribadisce la sicurezza degli energy drink “sono bibite funzionali analcoliche, in commercio da oltre 15 anni, che rispettano pienamente le normative vigenti. La quantità di caffeina contenuta in una lattina di 250ml è simile a quella contenuta in una tazzina di caffè. La concentrazione massima di caffeina negli energy drink commercializzati in Italia è pari a 320 mg/l, ed è chiaramente indicata in etichetta, insieme all’indicazione tenore elevato di caffeina, per favorire scelte consapevoli. Ciascuno dovrebbe pertanto regolarsi così come fa per il caffè o il tè. Per il loro contenuto di caffeina, comunque, non sono raccomandati ai bambini, alle donne incinte o alle persone sensibili alla caffeina".

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