Login con

Nutrizione

18 Ottobre 2013

Terapia nutrizionale: un aiuto per gestire la malattia renale cronica


La malattia renale cronica (Mrc) è una patologia progressiva, che porta ad una perdita graduale e irreversibile della capacità di filtrazione del rene. Viene determinata con la velocità di filtrazione glomerulare (Vfg), parametro che riesce a cogliere i primi segnali di sofferenza renale innescati da malattie, come ipertensione, diabete e cardiopatie, fattori di rischio per la Mrc. Gli stadi in cui viene suddivisa sono 5: dal primo per valori di Vfg maggiori o uguali a 90 ml/min/1.73 m2, fino allo stadio 5 (insufficienza renale cronica terminale) per valori di Vfg inferiori o uguali a 15 ml/min/1.73 m2, quando si può avere necessità di trapianto di rene o dialisi. Si capisce come siano di fondamentale importanza, oltre alla diagnosi precoce, quegli interventi che possano rallentare l’evoluzione verso gli stadi finali della malattia. La dieta è uno di questi: se accuratamente gestita può far rallentare la progressione della malattia e provocare una riduzione relativa del rischio di morte renale fino al 31%. La dieta per il paziente nefropatico viene anche chiamata terapia nutrizionale, sottolineando in questo modo, l’importanza di un introito controllato non solo delle proteine, ma anche del fosforo, di radicali acidi e delle calorie. Tuttavia il problema principale rimane la capacità del paziente di aderire in modo corretto allo schema dietetico prescritto. Per questo è importante che i pazienti siano informati, motivati e seguiti costantemente da dietisti esperti, che sulla base del quadro clinico e dello stato nutrizionale del malato elaborano il corretto schema dietetico, per scongiurare squilibri o veri e propri stati di malnutrizione.

Raccomandazioni dietetiche
Tutti i pazienti, in generale, dovrebbero seguire le raccomandazioni che caratterizzano le diete equilibrate e sane: poco sale, grassi saturi ridotti, contenuto elevato di fibre e introito energetico controllato, per il raggiungimento e il mantenimento di un peso ideale e il controllo delle dislipidemie. Qualsiasi restrizione dietetica deve essere formulata in base alla fase della malattia e alle caratteristiche individuali del malato.
Proteine: da 1g/kg peso corporeo/die (per gli stadi inziali) è necessario ridurre l’apporto proteico fino a 0,6g/kg/ peso corporeo/die (stadio 3), eventualmente con l’uso di alimenti aproteici che favoriscono il controllo dell’apporto di proteine dei pasti . Nelle fasi successive della malattia, caratterizzate da una sempre maggiore riduzione della funzionalità renale, l’apporto scende a 0,6 e 0,3-0,4 g/kg peso corporeo/die.
Energia: per evitare stati di malnutrizione l’apporto calorico deve essere di circa 30-35 Kcal per kg peso/die.
Fosforo: dovrebbe rimanere entro limiti di 1 grammo/die, facendo particolare attenzione agli alimenti che ne sono ricchi come salumi, tuorlo, formaggi e frutta secca, preferendo invece frutta e verdura.
Cloruro di Sodio: dovrebbe non essere inferiore 3 gr/die, ma non superare i 5-6 gr/die a meno di stati particolari (nefropatie con perdita di sodio).

Francesca De Vecchi - specialista in scienze dell’alimentazione

Giornale italiano di nefrologia. 2013 30 S59 — Supplemento Linee Guida 2013
ISS SNLG. Linee Guida  Identificazione, prevenzione e gestione della malattia renale cronica nell’adulto. 2012

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

28/12/2019

Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...

27/12/2019

La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...

27/12/2019

Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...

A cura di Lara Figini

27/12/2019

Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Caduta dei capelli ed effetto yo-yo

Caduta dei capelli ed effetto yo-yo


Negli Stati Uniti i nuovi criteri AHA/ACC renderebbero eleggibili alle statine 87,5 milioni di adulti, con 21,5 milioni di nuovi candidati soprattutto tra i soggetti più giovani e a rischio più...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top