Login con

Nutrizione

06 Febbraio 2014

Amido resistente: una fonte di fibra alimentare da non trascurare


Per le piante, l’amido rappresenta una riserva di energia. Ogni molecola d’amido è formata da una parte meno digeribile detta amilosio (unità lineari di glucosio) e da amilopectina (catene di glucosio in forma ramificata, più suscettibili agli attacchi degli enzimi digestivi). Il 10-20% della frazione amidacea è però sotto forma di amido resistente (RS), ovvero una parte che resiste agli attacchi dell’amilasi pancreatica e, non venendo digerita, raggiunge intatta il colon, dove costituisce un substrato di fermentazione per la microflora enterica oltre ad  aumentare la massa fecale. Sono state classificate 4 tipologie di RS: RS1, ben protetto dalla struttura granulare, naturalmente contenuto in semi di cereali (avena, o frumento intero) non o parzialmente macinati e nei  legumi; RS2, contenuto in una particolare forma compatta di amilosio in banane verdi, patate non cotte o in una specifica varietà di mais; RS3, ovvero l’amido resistente derivante dalla retrogradazione, il processo in cui i globuli d’amido riscaldati in presenza di acqua si rigonfiano (gelatinizzano) e poi cristallizzano nuovamente in seguito a raffreddamento. La maggior parte degli alimenti che sono sottoposti ad un trattamento in presenza di calore e  acqua (pasta, pane, riso e patate) contengono amido retrogradato. Una quarta tipologia di RS, non presente in natura, è quella ottenuta per modificazione chimica dell’amido (trattamento con alcali o acidi), che lo rende indigeribile; viene utilizzato in alcune preparazioni alimentari industriali come addensante (in etichetta corrisponde alla voce “amido modificato”, numero E della serie 1400).

Proprietà funzionali
Uno studio del 1980 riportava un consumo medio di RS, in Italia, pari a 8,5 g/die. Oggi si parla di un consumo medio nella dieta occidentale pari al 10% di tutto l’amido. L’interesse  verso questa fonte di fibra alimentare è cresciuto negli anni in virtù delle sue proprietà funzionali tra cui la produzione, in seguito a fermentazione  da parte della microflora intestinale, di acido butirrico, un acido grasso a corta catena di particolare importanza per il benessere dell’epitelio del colon, poiché interviene a protezione dall’atrofia della mucosa o rallentando la proliferazione di cellule tumorali. Inoltre l’amido resistente abbassa l’incremento dei livelli di glucosio nel sangue dopo i pasti e aumenta il senso di sazietà, favorendo il controllo del peso. 

Cottura e tecniche di lavorazione degli ingredienti
La quantità di RS di un alimento può quindi variare in funzione  della tipologia del vegetale e del contenuto in amilosio (alcune varietà di riso, dopo ebollizione, presentano quantità di RS diverse). Possono incidere anche le modalità di cottura dell’alimento (la cottura a pressione per esempio aumenta la quantità di RS) o la contemporanea presenza, in fase di preparazione, di altri nutrienti (in presenza di proteine si forma meno RS). In generale i cereali hanno il contenuto minore di RS, le patate un livello intermedio e i legumi, tipo fagioli e piselli, la quantità maggiore (fra questi è maggiori nei prodotti in scatola, rispetto a quelli congelati, perché vengono pastorizzati). 

Sajilata MG et al. Resistant Starch— A Review. Comprehensive Reviews in Food Science and Food Safety. 2006  5 (1): 1–17 
Brighenti et al. Resistant starch in the Italian diet. British Journal of Nutrition. 1998 80: 333-341 
Asp NG et al. Nutritional implications of resistant starch.  Nutrition Research Reviews, 1996 9, 1-31 

Francesca De Vecchi - esperta in scienze dell’alimentazione

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

28/12/2019

Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...

27/12/2019

La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...

27/12/2019

Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...

A cura di Lara Figini

27/12/2019

Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Un nuovo siero volumizzante multi-dimensionale

Un nuovo siero volumizzante multi-dimensionale

A cura di Skinceuticals

Secondo un nuovo studio, l’uso di farmaci agonisti del GLP-1 nelle primissime settimane di gravidanza, prima della diagnosi della gestazione, non è risultato associato a un aumento statisticamente...

A cura di Cristoforo Zervos

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top