Login con

Nutrizione

19 Gennaio 2017

Sui prodotti alimentari è obbligatoria la dichiarazione nutrizionale


Dal 13 dicembre 2016 nell'Unione europea sarà obbligatorio indicare, sui prodotti alimentari, una dichiarazione del contenuto di alcuni macro e micro nutrienti, come sancito dal Regolamento UE 1169/2011, che stabilisce le basi per le informazioni sugli alimenti a garanzia di un elevato livello di protezione dei consumatori. Era l'ultima fra le indicazioni rese obbligatorie dalla norma europea, in vigore dal 13/12/2014, sebbene molti produttori avessero già, in questi anni e spontaneamente, cominciato a inserirla accanto alle altre informazioni previste, come: la presenza di allergeni, le indicazioni sui tempi di consumo, le condizioni di conservazione. Da dicembre scorso, dunque, i prodotti alimentari devono riportare in etichetta anche una tabella che contenga, in riferimento a 100g o 100 ml di prodotto

  • il valore energetico (in kcal o kJ)
  • la quantità di grassi, acidi grassi saturi, carboidrati, zuccheri, proteine e sale (sarà possibile indicare che il contenuto di sale è dovuto esclusivamente al sodio naturalmente presente).

L'indicazione del valore energetico, riferita a 100 g o 100 ml dell'alimento, può anche essere attribuito alla singola porzione ed è espresso come percentuale delle assunzioni di riferimento per un adulto medio ossia circa 2000 kcal al giorno.

L'elenco obbligatorio può essere integrato (soltanto) con l'indicazione dei contenuti di

  • acidi grassi monoinsaturi, acidi grassi polinsaturi
  • polioli
  • amido
  • fibre

Fra le indicazioni complementari ammesse vi sono anche quelle relative ad alcuni composti che possono avere effetti avversi (o di cui ne è sconsigliato il consumo) per alcune categorie di consumatori: per esempio per i contenuti di caffeina aggiunta ("Non raccomandato per bambini e donne in gravidanza o nel periodo di allattamento")o di sostanze quali fitosteroli e fitostanoli (verrà indicato che l'alimento è destinato esclusivamente a coloro che intendono ridurre il livello di colesterolo nel sangue o che potrebbe non essere adeguato per le donne in gravidanza, in allattamento e i bambini di età inferiore a cinque anni).

I valori si devono riferire all'alimento così com'è venduto. Possono riguardare il prodotto dopo la preparazione, solo quando in etichetta siano state descritte le modalità in modo particolareggiato e le informazioni riguardino l'alimento pronto per il consumo.

Poche sono le tipologie di prodotti esentate da quest'obbligo (allegato V): gli alimenti non trasformati e composti da singoli ingredienti o da una sola categoria di ingredienti (fra questi c'è il miele); i prodotti trasformati sottoposti unicamente a maturazione, composti da un solo ingrediente o una sola categoria di ingredienti; ma anche acque, spezie, sale, edulcoranti, aceti di fermentazione, aromi, gomme da masticare e integratori (che hanno una norma ad hoc).


Francesca De Vecchi
Esperta in scienze e tecnologie alimentari

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

28/12/2019

Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...

27/12/2019

La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...

27/12/2019

Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...

A cura di Lara Figini

27/12/2019

Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Rumori bianchi per il sonno dei neonati - Dreamegg

Rumori bianchi per il sonno dei neonati - Dreamegg

A cura di Dreamegg

Un vademecum operativo aiuta il farmacista a orientare il paziente con mal di testa, distinguere le principali forme di cefalea, individuare le red flags e prevenire l'abuso di farmaci sintomatici....

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top