Galenica
18 Maggio 2018La scabbia è un'infestazione dovuta a un acaro parassita, lo Sarcoptes scabiei var. homini. Il suo ciclo evolutivo si compie interamente nell'uomo: dopo l'accoppiamento il maschio adulto rimane sulla cute mentre la femmina depone le uova sotto la superficie cutanea, dove vive in genere 30 giorni. Le larve attive emergono dopo 3-4 giorni e invadono la cute circostante, che appare arrossata e rilevata. Il sintomo più comune è il prurito intenso. I fattori che ne favoriscono la diffusione sono la scarsa igiene e la vita in comunità, per esempio sono stati osservati casi di scabbia nelle case di riposo, nei dormitori e nelle scuole materne.
La scabbia non è bella da vedersi, perché provoca il grattamento e per questo può super-infettare la pelle, ma resta una patologia senza particolari complicanze, per la quale si dispone di farmaci efficacie a basso costo.
Nell'ultimo decennio in Italia si è riscontrato un aumento dei casi probabilmente a causa della crescente diffusione dei viaggi in Paesi ove la malattia è più diffusa. Solo in Piemonte, nel2015, si sono registrati 362 casi.
Fortunatamente esistono molti trattamenti efficaci ed economici per combattere l'acaro: dalla permetrina topica, all'ivermectina per uso orale, fino ad applicazioni a base di benzil benzoato.
Uno studio del 2016 ha confrontato il rapporto efficacia-costo di questi tre rimedi: ivermecina200 μg/kg di peso (1 dose a settimana), cerma di benzil benzoato al 20%o permetrina 5% in lozione,I trattamenti topici sono stati utilizzati per 5 notti consecutive.
Al termine della settimana di trattamento, tutti e 3 I trattamneti hanno avuto n'efficacia variabile tra l'80 ed l'88%, con effetti collaterali che erano accettabili tra l'80 e il 100% dei casi.
Più ristretto uno studio del 2009 sulla comunità di Dakar, afflitta dalla scabbia, nel quale pazienti dai 5 ai 65 anni sono strati trattati con ivermectina per os o benzile benzoate (12,5%, una volta la giorno o due volte al giorno). In questo piccolo campione, gli effetti del benzile benzoate applicato due volte al giorno sono stati i migliori, anche come riduzione di sovrainfezioni batteriche, che invece si presentavano in maggior parte nel gruppo trattato per via orale.
Il benzile benzoato è uno dei costituenti più attivi del Balsamo del Perù e del Tolù. Si prepara per esterificazione a secco di sodio benzoato e benzoile cloruro in presenza di trietilamina, o per reazione del sodio benzoato sulla benzaldeide. È un liquido oleoso, miscibile con alcool ed olii grassi ed essenziali, incompatibile con alcali ed agenti ossidanti.
Il benzile benzoato uccide i parassiti già dopo 5 minuti. Il meccanismo di azione del benzile benzoato è ancora poco chiaro, ma dati i suoi effetti sui vertebrati, si ritiene che possa agire sul sistema nervoso dei parassiti.
Esempio formulativo 1:
Benzile benzoato emulsione al 15% (BP)
Materiali: bagnomaria, piastra riscandante, 2 becher , bacchetta di vetro, termometro
Benzile benzoato 250g
Cera emulsionante 20g
Alcool cetostarilico 90g
Sodio laurilsolfato 10g
Acqua depurata 4ml
Nipagina 1 g
Acqua purificata bollita di recente, qb a 1000ml
Preparare la cera emulsionante fondendo l'alcool cetosteralicio a 95°C. Aggiungere quindi il sodio laurilsolfato e addizionare l'acqua. Riscaldare ulteriormente fino a 115°C. Mantenendo la temperatura, mescolare fino ad omogeneità e scomparsa della schiuma. Il risultato è un composto traslucido. Raffreddare velocemente.
Fondere a bagnomaria la porzione di cera emulsionante richiesta. Aggiungere quindi il benzile benzoato e mescolare. A parte, sciogliere la nipagina nell'acqua all'ebollizione, quindi fare raffreddare fino a 35°C. Aggiungere l'acqua preservata alla miscela di cera e benzoil benzoato fino al volume richiesto e agitare fino a raffreddamento.
Possibili effetti collaterali dall'applicazione topica sono irritazione locale. Se l'uso diventa massivo e prolungato si possono manifestare sintomi sistemici quali stimolazione del SNC fino al rischio di convulsioni.
Luca Guizzon
J Fam Pract.2017 Aug;66(8):E11-E12.
J Dermatolog Treat.2016 Oct;27(5):473-9. doi: 10.3109/09546634.2016.1151855. Epub 2016 Mar 30.
Bull World Health Organ.2009 Jun;87(6):424-30.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
28/12/2019
Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...
27/12/2019
La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...
27/12/2019
Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...
A cura di Lara Figini
27/12/2019
Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)