Galenica
14 Dicembre 2018L'avvicinarsi del Natale ci invita a considerare gli effetti che piante come le conifere possono avere sulla nostra salute. Certo, anche un bel albero addobbato può avere un importante effetto psicologico e risollevare l'umore. Ma nel nostro caso, poniamo l'attenzione soprattutto sui metaboliti che quest'albero può produrre.
In particolare, le conifere vengono utilizzate nella pratica fitoterapica per il loro contenuto di olii essenziali (Oe).
Abbiamo già trattato diffusamente di queste loro proprietà, sottolineando come sia possibile allestire anche unguenti di farmacopea per alleviare i sintomi di malattie da raffreddamento.
Un'altra classica via di somministrazione sono i suffumigi. Benché possa sembrare un utilizzo tradizionale e arcaico degli olii essenziali, ha tuttavia degli aspetti interessanti da tenere in considerazione.
Tecnicamente, i suffumigi sono inalazioni calde di sostanze in infusione in acqua: ci si pone con il viso qualche decina di centimetri sopra un contenitore di acqua calda, si utilizza un asciugamano per coprire testa e recipiente e si inspira energicamente, sia col naso, sia con la bocca.
L'alta temperatura vaporizza l'acqua rendendola una sospensione di particelle molto piccole. Le minuscole goccioline inalate permettono alla sostanza disciolta in acqua di accedere con facilità ed efficacia a tutta la superficie delle mucose interne, per un'azione rapida e diffusa. Il vapore acqueo inspirato, con la sua temperatura, può inoltre aiutare a fluidificare gli accumuli di muco in eccesso per una più facile espulsione.
Le piante più utilizzate in queste situazioni sono le stesse utilizzate nell'unguento (vedi precedente articolo), con l'aggiunta però della menta. In questo caso, quindi, oltre all'azione balsamica di pino ed eucalipto, si sfrutta l'effetto decongestionante della menta.
Infatti, il mentolo contenuto nell'olio essenziale di M. piperita, attiva dei recettori vanilloidi collocati attorno ai vasi capillari della mucosa nasale. La stimolazione di questi recettori induce un effetto-freddo che restringe i capillari e, di conseguenza, riduce edema e libera le vie aeree.
Esempio di formulazione Pino composto soluzione per suffumigi (FU XII):
Materiali: bilancia, becher, bacchetta di vetro
eucalipto Oe 45g
pino silvestre Oe 45g
menta Oe 9g
Miscelare i 3 olii essenziali e ripartire in contenitore conservando al riparo dalla luce.
Come tutti i preparati a base di olii essenziali, l'avvertenza è di evitarne l'uso in bambini piccoli ed in donne in gravidanza o allattamento.
Luca Guizzon
Farmacista territoriale responsabile laboratorio galenico, Farmacia Campedello
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