Login con

Politica e Sanità

16 Novembre 2011

Presentato Ddl su sostituibilità dei biologici


La sostituibilità automatica in farmacia non sia applicata ai farmaci biologici e, di conseguenza, ai biosimilari, ma sia subordinata al consenso del medico curante. Nei bandi di gara nelle strutture pubbliche non si segua il concetto di equivalenza per questi prodotti. Sono i punti principali del disegno di legge 1875 “Modifiche al decreto legge 18 settembre 2001, n. 347, convertito, con modificazioni, dalla legge 16 novembre 2001 n. 405, con interventi urgenti in materia di spesa sanitaria e nuove disposizioni sui farmaci biosimilari” presentato in Senato da Cesare Cursi e Antonio Tomassini (Pdl), tema di un incontro ieri a palazzo Madama promosso dall''Osservatorio sanità e salute e dall''Associazione parlamentare per la tutela e promozione del diritto alla prevenzione. I biosimilari, come indicato dall''Agenzia europea sui farmaci (Emea), sono farmaci simili a un prodotto biologico di riferimento già autorizzato ma non uguali, a causa della complessità dei processi produttivi che rendono impossibile la realizzazione di due copie identiche. La diversità tra farmaci generici e biosimilari rende dunque impossibile l''applicazione della normativa in vigore per i primi (peraltro esclusa anche dall’Emea); il disegno di legge mira dunque a sancire il principio della non equivalenza terapeutica nel campo dei farmaci biologici e della conseguente non sostituibilità automatica, ribadendo la centralità del medico curante nelle scelte del trattamento al fine di tutelare salute e sicurezza del paziente. Attualmente sono sei i farmaci biosimilari disponibili sul mercato italiano, "un ormone della crescita, tre eritropoietine e due fattori di stimolazione della crescita - ha evidenziato a margine dell''incontro Francesco Colantuoni, vicepresidente di AssoGenerici - e per nessuno di essi è prevista la vendita in farmacia, n� dunque l''ipotesi di sostituibilità. Fra l''altro sono prodotti che non sono inseriti nelle liste di trasparenza dell''Agenzia italiana del farmaco (Aifa), per cui il problema non si pone". Se una ulteriore  regolamentazione ci deve essere, ha chiuso Colantuoni, deve affermare "la non sostituibilità in entrambe le direzioni", del biosimilare nei confronti degli originator e viceversa.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

28/12/2019

Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...

27/12/2019

La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...

27/12/2019

Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...

A cura di Lara Figini

27/12/2019

Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

EVENTI

AZIENDE

Una valida integrazione anche nei mesi più freddi

Una valida integrazione anche nei mesi più freddi

A cura di Lafarmacia.

"Tra i vari dati che presento oggi in Parlamento ci sono quelli relativi agli accessi nelle strutture di emergenza su tutto il territorio nazionale nel 2022, con oltre il 40% di codici bianchi e...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2024 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Via Spadolini, 7 - 20141 Milano (Italy)

Top