Politica e Sanità
30 Novembre 2011La vasta introduzione di generici a basso costo ''pesa'' sulle vendite delle maggiori catene di farmacie statunitensi. A riferire un impatto negativo sono in particolare CVS (oggi a quota 6.177 store) e Rite Aid (5.165 punti vendita). Entrambe hanno registrato vendite per volumi in crescita: per CVS un 5,4% nelle 5 settimane precedenti al 30 giugno e per Rite Aid un 0,7% nelle 4 settimane precedenti alla fine del mese scorso. Restringendo il dato ai soli farmaci, l''incremento è stato del 4,7% e dello 0,6%, ma le due compagnie riportano utili fortemente limati dall''introduzione di sempre nuovi medicinali equivalenti. Per queste società, caramelle e cosmetici cominciano a fruttare più dei medicinali.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
28/12/2019
Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...
27/12/2019
La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...
27/12/2019
Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...
A cura di Lara Figini
27/12/2019
Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)