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Politica e Sanità

30 Novembre 2011

Studio francese, collaboratori italiani tra i peggio pagati in Europa


I collaboratori di farmacia italiani sono tra i peggio pagati in Europa. Questo almeno è ciò che emerge da uno studio realizzato dalla rivista francese le Quotidien du pharmacien e pubblicato ieri sul proprio sito. L’analisi mette a confronto fatturati e livelli salariali delle farmacie di undici paesi dell’Ue, tra i quali Germania, Gran Bretagna, Francia e, appunto, Italia. Ne viene fuori una classifica che vede il nostro paese al penultimo posto della classifica, superato soltanto dalla Grecia. Nel paese ellenico, infatti, i collaboratori hanno un salario d’ingresso di 1.300 euro al mese, che diventano 1.500 dopo dieci anni e 2.025 dopo 35 anni di anzianità. In rapporto al giro d’affari delle farmacie greche si tratta comunque di salari di tutto rispetto, perché nel paese il fatturato medio di un titolare si aggira sui 250-300mila euro all’anno. Lo stesso non può dirsi dell’Italia: secondo dati forniti alla rivista da Federfarma, le farmacie vantano un fatturato medio di 1,46 milioni all’anno ma i collaboratori ricevono stipendi (per 14 mensilità) che vanno da 1.782 a 2.135 euro, in base all’anzianità. Tra i paesi le cui farmacie segnalano fatturati medi non molto distanti da quello italiano è il peggior trattamento economico. In Belgio (1,05 milioni per farmacia) i salari vanno da 2.500 a 3.300 euro (dopo dieci anni), in Francia (fatturato medio 1,5 milioni) il salario più basso è di poco inferiore ai 2.500 euro, in Austria (fatturato tra 1,8 e 2,7 milioni) lo stipendio d’ingresso è di 2.360 euro per 14 mensilità, in Germania (1,25 milioni) la mensilità base è di poco inferiore ai tremila euro. Distanze maggiori dividono l’Italia da quei paesi in cui le farmacie se la passano particolarmente bene. In Danimarca (5,1 milioni di euro) il salario più basso è di 3.300 euro, in Finlandia e Svezia (3,3 e 3,1 milioni di euro il fatturato per farmacia) si parte da 2mila euro per i farmacisti con laurea triennale, in Olanda (2,4 milioni) si comincia da 2.700 euro.

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