Login con

Politica e Sanità

30 Novembre 2011

Toscana, pressing sulle farmacie per estendere la dpc


È una marcatura stretta quella che la Regione Toscana sta esercitando sulle farmacie del territorio perché rivedano il proprio no alle gare d’acquisto centralizzate sui farmaci di fascia A. Pressioni alle quali è sempre più difficile resistere, tanto che Federfarma regionale ha già fissato per domenica 13 novembre un’assemblea di tutti i titolari toscani. I termini del dilemma che grava sulle farmacie sono noti: il primo avviso era arrivato a dicembre con la finanziaria regionale 2011, che all’articolo 14 proponeva per la prima volta accordi «con le associazioni sindacali delle farmacie convenzionate» con i quali individuare «ulteriori modalità per l’erogazione sul territorio di farmaci e dispositivi medici acquistati direttamente dal Servizio sanitario regionale»; poi, a marzo, le prime sperimentazioni dell’accordo con i medici di famiglia che affida alle Asl il recapito a domicilio dei farmaci di fascia A per i pazienti cronici complessi; infine, a maggio, la delibera sulla clausola di salvaguardia per gli equivalenti con prezzo non allineato alle nuove quote Aifa, che al punto 4 ordina alle Asl di potenziare «la distribuzione diretta agli assistiti dei farmaci off patent fino al raggiungimento di una quota percentuale non inferiore al 15 % dei consumi 2010». Tre tasselli di un mosaico che in sostanza mira a estendere i meccanismi della dpc all’intero prontuario dei farmaci rimborsati: la Regione acquisterebbe con gare per categoria terapeutica omogenea, off patent e branded assieme, vinca chi offre di meno; le farmacie dispenserebbero in cambio di una quota fissa a pezzo, come appunto già avviene nella distribuzione per conto. «Sono mesi che l’amministrazione preme per arrivare a quell’intesa prospettata dalla finanziaria» spiega il presidente di Federfarma Toscana, Marco Nocentini Mungai «e finora siamo riusciti a tergiversare. Ora però una posizione va presa, anche perché ci sono indizi che fanno sospettare un’intensificazione della distribuzione a domicilio ai pazienti cronici». Di qui la convocazione dell’assemblea: «Voglio che i tutti i titolari toscani siano messi al corrente dei termini del problema» prosegue «e che assieme si decida il da farsi: voglio un mandato chiaro per aprire una trattativa o dire definitivamente no. Perché stiamo parlando di un accordo che coinvolgerebbe il 70-80% dei farmaci destinati alle terapie croniche, il cui acquisto verrebbe tolto ai titolari e preso direttamente in carico dalla Regione. Un’eventualità che tra le altre cose comporterebbe il rischio di uno choc finanziario per un paio di centinaia di farmacie, perché nella fase iniziale verrebbe a mancare il flusso finanziario che oggi permette a molti farmacisti di avere dilazioni sui pagamenti a 120 giorni».

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

28/12/2019

Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...

27/12/2019

La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...

27/12/2019

Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...

A cura di Lara Figini

27/12/2019

Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Trattare piccoli incidenti, traumi e contusioni

Trattare piccoli incidenti, traumi e contusioni

A cura di PIC Solution

Una revisione della letteratura e uno studio clinico suggeriscono che la supplementazione con polifenoli potrebbe contribuire a ridurre la gravità della dermatite atopica. Per il farmacista si apre...

A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top