Politica e Sanità
30 Novembre 2011Se per il momento restano sulla carta i contenuti degli accordi che Veneto, prima, e Toscana, poi, hanno firmato con Poste Italiane per l’avvio, nelle loro sedi, di prestazioni tipiche della farmacia dei servizi, quali il Cup, la consegna di farmaci e referti a domicilio, a Venezia, una farmacia del centro sperimenta il pagamento di bollette. Il quadro emerge da un’inchiesta pubblicata ieri dal Sole 24 Ore, che ha fatto il punto sull’adeguamento delle Regioni al Dlgs 153 del 2009 e ai tre decreti attuativi conseguenti. Il servizio è stato attivato con “La nuova posta”, il competitor di Poste italiane, e prevede la spedizione di raccomandate e pacchi o i pagamenti di bollette, a prezzi più bassi rispetto a quelli delle Poste. Un’idea che, a quanto si legge sul quotidiano di Confindustria, sta tentando anche altre farmacie veneziane. A rilento invece la realizzazione dei servizi nelle farmacie: se alcune prestazioni come l’assistenza integrativa viene offerta in quasi tutti i presidi del territorio, più a macchia di leopardo è la situazione delle altre voci. A consegnare i medicinali a domicilio, per esempio, sono le farmacie di Bologna, Reggio Emilia, Piacenza, Brescia, Arezzo, mentre gli screening vengono effettuati soprattutto a Bologna e in alcune province lombarde, con Milano in testa. Stessa situazione anche per il Cup: in Campania e Calabria è gratuito, mentre è a pagamento in Emilia Romagna e Lombardia. Quest’ultima, secondo il Sole 24 Ore, sarebbe l’unica Regione che ha provveduto a un accordo con le farmacie per la copertura totale del territorio. Diversa la situazione in Umbria, dove l’attivazione del servizio è demandata alla contrattazione aziendale. E tra i punti dolenti che sembrano ritardare l’attivazione di questi servizi gap tecnologici e rispetto delle norme sulla privacy. Per il Cup per esempio è richiesta una postazione dedicata e per l’esecuzione di analisi, prestazioni diagnostico-strumentali, presenza di infermieri e fisioterapisti servono locali separati.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
28/12/2019
Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...
27/12/2019
La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...
27/12/2019
Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...
A cura di Lara Figini
27/12/2019
Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

©2025 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)