Politica e Sanità
03 Aprile 2012Un esperimento pilota condotto in Gran Bretagna con il coinvolgimento delle farmacie di comunità nello screening dei pazienti per il rischio cardiovascolare, si è rivelato fallimentare: i pazienti hanno, infatti, preferito essere valutati dai medici di famiglia. L’assunto di partenza che la valutazione in farmacia sarebbe stata più conveniente non è stato confermato o perché errato, sostengono i responsabili dell’indagine, o perché non abbastanza forte da indurre un cambiamento nei comportamenti dei pazienti. L’esperimento pilota, l’ennesimo di una serie in corso in Gran Bretagna, è volto a definire quanto un sistema di cure integrato possa ridurre i ricoveri non necessari. Le prime conclusioni sono che approcci di questo tipo siano efficaci sui processi sanitari, ma difficilmente percepibili dai pazienti.
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