Login con

Politica e Sanità

04 Maggio 2012

Federfarma replica all’Anpi: la porta al capitale la aprono loro


«Il vero bluff è quello di Brunetti che finge di temere l’ingresso del capitale nel settore della distribuzione del farmaco: un “non farmacista” come lui non può sostenere questa posizione, se fosse coerente dovrebbe cambiare comparto e dedicarsi ad altro».

Arriva a stretto giro di posta la replica di Federfarma alle dichiarazioni rilasciate ieri dal presidente dell’Anpi, Massimo Brunetti, nell’intervista pubblicata da Farmacista33. Una risposta che rimanda al mittente l’accusa di «bluff» lanciata al governo dal leader delle parafarmacie. «Brunetti» si legge infatti nella nota del sindacato titolari «bluffa anche quando lega la sua analisi su delisting e liberalizzazioni a dati ministeriali dal valore soltanto amministrativo: il numero delle parafarmacie ammonterebbe a 4.176 unità soltanto in teoria, perché sappiamo che l’elenco comprende anche esercizi non attivi. Il totale effettivo, quindi, è nettamente inferiore». Per Federfarma, poi, dalle liberalizzazioni le parafarmacie hanno comunque avuto il loro ritorno: «Brunetti si lamenta del delisting, ma dimentica l’eliminazione della soglia dei 12.500 abitanti per la fascia C delistata e l’uscita di preparazioni galeniche e veterinari, anche con ricetta. Sono misure che rafforzano le parafarmacie e lasciano irrisolta l’anomalia italiana della presenza del farmacista al di fuori della farmacia, con il rischio di ulteriori derive». Quali possano essere queste derive per Federfarma non è del tutto chiaro: «La richiesta che Brunetti lancia nell’intervista» conclude la nota «sembra essere quella di consentire alle parafarmacie di vendere i medicinali di fascia C con ricetta, una cosa che non esiste in nessun Paese europeo. Ma siamo sicuri che sia questo il vero obiettivo? L’Anpi sa benissimo che la fascia C in parafarmacia sarebbe solo un passaggio per arrivare alla deregolamentazione totale del sistema, con la consegna “chiavi in mano” della farmacia ai grandi gruppi della distribuzione organizzata. Proprio quelli che Brunetti teme. O no?».

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

28/12/2019

Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...

27/12/2019

La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...

27/12/2019

Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...

A cura di Lara Figini

27/12/2019

Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

I prodotti must-have per l’estate firmati “Lafarmacia.”

I prodotti must-have per l’estate firmati “Lafarmacia.”

A cura di Lafarmacia.

I primi risultati del progetto di medication review dell'Università di Verona mostrano la rivalutazione di circa 4farmaci per paziente e un risparmio stimato di 60 mila euro l'anno ogni 100 persone...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top