Login con

Politica e Sanità

13 Giugno 2012

Concorso straordinario, cosa cambia senza il tetto dei 40 anni


La rimozione del tetto dei 40 anni per le partecipazioni associate al concorso straordinario dovrebbe aumentare le chances di informatori e farmacisti del Ssn. È la valutazione che arriva dagli esperti in attesa che dal Governo arrivino indicazioni più precise sui destini del ddl integrativo sull’articolo 11. Secondo indiscrezioni raccolte e diffuse da Federfarma Roma, il testo dovrebbe essere approvato definitivamente dal Consiglio dei ministri di venerdì prossimo per poi finire in un decreto legge dedicato ai farmaci di cui al momento non si conoscono i contenuti.
Intanto dall’Ordine dei farmacisti di Avellino, che ai meccanismi del concorso straordinario aveva dedicato nei mesi scorsi un vademecum, arriva una prima valutazione di quello che potrebbe cambiare se andasse in porto la modifica al comma sulla partecipazione associata, con l’eliminazione del tetto sugli over 40. «Bisognerà vedere quali regole verranno fissate sui bandi di gara delle Regioni» avverte il presidente dell’Ordine, Ettore Novellino (foto) «ma a una prima valutazione si può dire che a guadagnare dalla modifica dovrebbero essere quei farmacisti cinquantenni o più che hanno alle spalle un’attività professionale alla quale la legge riconosce un punteggio inferiore al titolare o al collaboratore di farmacia. Faccio riferimento per esempio ai farmacisti del comparto pubblico oppure agli informatori scientifici del farmaco: associandosi a un farmacista che ha lavorato a lungo in farmacia, potrebbero arrivare al tetto massimo dei 35 anni di attività professionale e metterebbero assieme un numero di punti più interessante». E per Novellino la novità ha un valore sociale non trascurabile: «In un momento come questo in cui molte imprese stanno tagliando le loro reti» osserva «si dà agli informatori in età avanzata la possibilità di trovare altra occupazione. Se prima l’imperativo era favorire i giovani, ora potrebbe essere quello di dare una nuova possibilità a quelli che hanno perso il lavoro».
Percorso e tempi del ddl confermeranno se questa è effettivamente l’intenzione.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

28/12/2019

Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...

27/12/2019

La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...

27/12/2019

Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...

A cura di Lara Figini

27/12/2019

Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Ritorno alla routine sportiva

Ritorno alla routine sportiva

A cura di Coswell

Una survey Assosalute-Human Highway mostra che il 90% degli italiani porta con sé almeno un farmaco di automedicazione durante le vacanze. Assosalute richiama il ruolo del farmacista nella...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top