Politica e Sanità
11 Dicembre 2012La Commissione europea ha annunciato un piano d''azione per far cadere le barriere al pieno utilizzo delle soluzioni digitali nei sistemi sanitari europei. L''obiettivo è migliorare le prestazioni sanitarie a beneficio dei pazienti, offrendo loro un maggiore controllo delle proprie cure mediche, e ridurre i costi. L''iniziativa comunitaria promossa dalla vicepresidente della Commissione per l''agenda digitale, Neelie Kroes, e dal commissario alla salute Tonio Borg, punta a dare un ritmo più serrato all''assistenza sanitaria online. Tra le proposte del piano d''azione, c''è quella di “conferire al paziente un ruolo centrale, con iniziative di gestione personale della salute, e promuovendo la ricerca sulla medicina personalizzata'''' ma anche quella di offrire ''''una consulenza giuridica gratuita per l''avvio di imprese nel settore della sanità elettronica''''. Nonostante la crisi economica, infatti, il mercato mondiale della telemedicina è cresciuto da 9,8 a 11,6 miliardi di dollari tra il 2010 e il 2011, mentre la crescita annua del mercato delle applicazioni sanitarie mobili è stimata a 17,5 milioni di euro entro il 2017. Sono milioni gli Europei che hanno scaricato applicazioni per smartphone per tenere sotto controllo il proprio stato di salute e di benessere, tuttavia l''entusiasmo per la telemedicina ha contagiato pazienti e operatori sanitari ma non abbastanza i sistemi sanitari. Il settore della sanità non è ancora preparato per sfruttare adeguatamente la svolta digitale: deve attrezzarsi per migliorare i propri servizi e realizzare risparmi di efficienza. Per cominciare a orientarsi è possibile consultare un documento di lavoro dei servizi della Commissione che offre una panoramica dell''attuale quadro normativo dell''UE applicabile alla telemedicina transfrontaliera (per servizi quali teleradiologia, teleconsulto o telemonitoraggio). La Commissione si impegna inoltre a pubblicare entro il 2014 un Libro verde sulle applicazioni sanitarie mobili (mHealth), prestando particolare attenzione agli aspetti della qualità e della trasparenza.
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