Login con

Politica e Sanità

13 Dicembre 2012

Federfarma: farmacie impegnate in informazione su generici


Le farmacie sono sempre più impegnate ad assistere i cittadini nella scelta tra farmaci brand e farmaci generici, anche se sono ancora tante le persone che rifiutano pregiudizialmente il farmaco generico. Il dato è emerso da un sondaggio svolto da Federfarma Milano tra i farmacisti, presentato ieri in conferenza stampa a Milano. Da quando è divenuto obbligatorio per i medici specificare nelle ricette il principio attivo del farmaco, lasciando dunque, alle persone la scelta tra marchio e generico, è sensibilmente aumentato il tempo impiegato per spiegare ai cittadini le caratteristiche dei farmaci generici. Il 72,8% impiega tra i 2 ed i 4 minuti di tempo per informare il cittadino, e il 14,6% di essi impiega più di 4 minuti. Il sondaggio conferma anche una persistente diffidenza dei cittadini verso il farmaco generico: l’84,5% dei farmacisti segnala che le persone che chiedono spontaneamente il generico non superano il 30%; mentre il 58,9% dei farmacisti dichiara di avere più del 50% dei clienti che tende a rifiutare a priori il generico. «I farmacisti indicano sempre al cittadino il farmaco generico equivalente a quello griffato, come prescritto dalla legge» ha dichiarato Annarosa Racca, presidente di Federfarma «anche perché credono che informare e assistere i cittadini rappresenti una delle funzioni di servizio fondamentali di una farmacia moderna che vuole proporsi come presidio sanitario sul territorio. Oltretutto il consiglio è ciò che, da sempre, caratterizza il ruolo del farmacista in farmacia». I farmacisti intervistati hanno confermato la loro soddisfazione per il dialogo aperto con la cittadinanza sulla questione farmaco griffato/farmaco generico e per il 23,5% di essi è necessario fare maggiore chiarezza su questa scelta. Tra le proposte emerse quella di uniformare il colore delle confezioni dei farmaci per evitare che i pazienti si affezionino pregiudizialmente ad una scatola senza volerla cambiare, anche in presenza di vantaggi evidenti (lo chiede il 39,4% dei farmacisti). Altre proposte riguardano una informazione più mirata, l’abolizione dei nomi di fantasia dei farmaci (anche dei nuovi farmaci), togliere del tutto i nomi dei produttori dei farmaci, stabilire un prezzo uniforme.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

28/12/2019

Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...

27/12/2019

La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...

27/12/2019

Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...

A cura di Lara Figini

27/12/2019

Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Rapporto di Sostenibilità di TePe per il 2022

Rapporto di Sostenibilità di TePe per il 2022

A cura di TePe

In Regione Lombardia attivo dal novembre scorso il Modulo E-Nefropatia, un sistema digitalizzato per facilitare l’accesso ai prodotti aproteici in farmacia da parte dei pazienti con malattia renale...

A cura di Giuseppe Tandoi

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top