Politica e Sanità
05 Febbraio 2013La lotta al tabagismo deve essere condotta da tutti gli operatori sanitari, farmacie incluse. È quanto accadrà in modo sempre più marcato nel progetto “Grazie, non fumo più”, coordinato Carmelo Scarcella, direttore generale dell’Asl della provincia di Brescia. In una conferenza di presentazione tenuta la scorsa settimana, Scarcella ha spiegato che il progetto «mira a estendere a tutti gli operatori sanitari la lotta al tabagismo; saranno coinvolte tutte le farmacie, l''Azienda ospedaliera di Desenzano e i medici di famiglia. L''obiettivo è informare e orientare le persone verso la scelta di non fumare». La campagna, già attiva da qualche anno, viene ora rafforzata proprio a partire dalle farmacie: se prima erano solo 19 quelle che aderivano all’iniziativa, ora tutti i farmacisti saranno impegnati nella distribuzione di volantini e nella dispensazione di informazioni e consigli. «Certo, non si può prescindere dalla volontà del singolo – ha precisato la presidente dei Farmacisti di Brescia, Clara Mottinelli - noi intercettiamo un bisogno e creiamo un contatto con i medici di base e con le strutture che se ne occupano». Nella provincia sono attivi quattro Centri per la diagnosi e il trattamento del tabagismo (Ctt) nelle sedi dei Nuclei operativi alcoldipendenza (Noa): Negli ultimi due anni queste strutture hanno seguito 252 pazienti e il 64% di loro è riuscito a lasciarsi le sigarette alle spalle. Ma sono ancora pochi coloro che, con l’intenzione di smettere, si sono rivolti ai medici di base: solo il 4%. E, del resto, solo una piccola percentuale di medici ha prescritto loro l''impegnativa per rivolgersi ai Centri per il tabagismo. Si tratta, secondo i promotori del progetto, di strutture da rivalutare: il paziente, a fronte del pagamento di un ticket è seguito per sei-otto sedute, mentre l’eventuale cura farmacologica viene valutata caso per caso. Coinvolti nel progetto anche i consultori, per consigliare alle donne di astenersi dal fumo durante la gravidanza e di non riprendere l’abitudine dopo il parto.
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