Politica e Sanità
28 Marzo 2013Sono sette le farmacie molisane che si avviano alla sperimentazione della ricetta elettronica ed entro il 2013 si dovrà estendere alla metà delle farmacie presenti in regione. Per usarla sarà sufficiente possedere una semplice connessione. Lo rende noto Luigi Sauro, presidente di Federfarma Molise: «Entro la fine di aprile puntiamo ad arrivare a 60 e per fine 2013 puntiamo almeno al 50% delle strutture farmaceutiche presenti sul territorio, dipende da quando e se ci sarà la totale disponibilità dei medici di base a collaborare. Questo è un progetto che senza il loro assenso collaborativo sarà monco ovvero irrealizzabile». Il progetto nasce con l’obiettivo di mettere insieme rapidamente i dati sugli esborsi dei farmaci consentendo così di evidenziare gli sprechi e contenere di conseguenza la spesa farmaceutica e di fatto supera iniziative precedenti che non sono andate in porto per la mancanza di un’adeguata copertura della connessione veloce per internet. L’uso della ricetta elettronica, prevede una collaborazione con i medici di base che dopo aver visitato il paziente prescriveranno il farmaco direttamente sul server del sistema che gestisce le ricette elettroniche, e al paziente forniranno il “promemoria” su carta che dovrà consegnare al farmacista. Quest’ ultimo attraverso un codice a barre riportato sulla ricetta leggerà la prescrizione fatta dal medico attraverso un lettore ottico che scarica i dati ricevuti al server della Società che verifica i dati. Infine il farmacista staccherà i fustelli dalle confezioni, che dal 2013 sono diventati Data Matrix, e li allegherà al proprio registro di cassa, che al momento di controllo verrà confrontato con il registro a disposizione del Ministero. Così facendo il farmaco viene immediatamente registrato dal Ministero e nel momento in cui il nuovo sistema operativo passerà da una forma sperimentale ad una ufficiale il farmacista non dovrà più consegnare le distinte a fine mese, come viene attualmente, perché verranno certificate in tempo reale via computer. Il tutto, spiega Sauro, necessiterà di una semplice collegamento a 56 k poiché «vengono trasferiti solo dati, numeri, niente immagini e altri file pesanti».
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