Login con

Politica e Sanità

24 Maggio 2013

Crisi, in aumento i pazienti che rinunciano a curarsi


In tempo di crisi è in aumento negli Usa il numero di persone che rinuncia a curarsi per evitare spese aggiuntive. Sarebbe questa, secondo un articolo statunitense uscito sulla rivista specialistica Takepart.com, una delle ragioni che ha portato per la prima volta negli ultimi 55 anni a un calo della spesa per farmaci. Il report prende in esame la vicenda di una giovane paziente affetta da asma che, su indicazione del medico, sarebbe dovuta passare da un farmaco generico a un nuovo farmaco, per evitare il rischio di crisi. Una variazione nel piano terapeutico con un costo supplementare di ticket da 5 a 45 dollari al mese, non sopportabile dalla paziente. Ma si tratta di un problema solo americano? Sembrerebbe di no, stando alla valutazione di Carlo Ranaudo, docente di Analisi di mercato presso la facoltà di Farmacia dell’Università Federico II di Napoli. «L’Istat» spiega Ranaudo «ha recentemente comunicato  che uno degli effetti più devastanti della crisi economica è la mancata disponibilità di risorse per i bisogni essenziali, cioè mangiare e curarsi.  Le persone non si curano perché non possono pagare il ticket. E questo non in America ma in Italia. Il discorso non vale solo per i vecchi poveri con le esenzioni ridotte al lumicino, ma anche  per quel ceto cosiddetto medio che oggi non arriva alla terza settimana. Il riparto del fondo sanitario nazionale» aggiunge l’esperto «dà alle regioni sempre meno risorse,e allora per reperire i fondi si alzano i ticket per i farmaci e per i codici ospedalieri. La logica del pareggio del bilancio è ferrea. Se poi qualcuno i soldi non li ha  pazienza.  I conti devono quadrare. La giovane statunitense non ha l’assicurazione, in Italia c’è invece il Ssn. Si ha sempre più l’impressione» conclude Ranaudo «che l’America  con il sogno di Obama voglia emulare l’Italia per l’assistenza farmaceutica ma anche che l’Italia stia facendo la fine dell’America e questo non è un bel primato».

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

28/12/2019

Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...

27/12/2019

La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...

27/12/2019

Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...

A cura di Lara Figini

27/12/2019

Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Isomar Flaconcini Fluidificanti con Acido Ialuronico

Isomar Flaconcini Fluidificanti con Acido Ialuronico


Un’indagine di Altroconsumo su farmacie e parafarmacie online evidenzia differenze di prezzo fino al 263% sullo stesso prodotto tra i diversi siti. Oltre ai prezzi, pesano anche le soglie per la...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top