Login con

Politica e Sanità

25 Luglio 2013

Concorso straordinario, l’esperto: giunto al capolinea ma col peso delle sentenze


La mole di lavoro che l’organizzazione del concorso straordinario per nuove sedi, ha comportato non sembra dare per il momento frutti tangibili e le sentenze che minano la base l’impianto normativo sono sempre più numerose. Commenta così, a Farmacista33 ol vicepresidente dell’Utifar, Maurizio Cini, la conclusione della fase di raccolta delle domande. Oltre 29.000, secondo l’elaborazione dell’associazione, per 2.464 sedi messe a bando e con un numero ipotizzabile di farmacisti concorrenti compreso tra i 25.000 e i 30.000…

«Con la chiusura dell’ultimo bando regionale da parte della Campania lo scorso 10 luglio, si è completata quasi totalmente la messa a concorso delle circa 2.500 sedi farmaceutiche previste. Mancano ancora le province autonome di Trento e di Bolzano per le quali i rispettivi bandi tardano ad essere pubblicati per problemi legati al bilinguismo ed ad un conflitto di competenza tra stato e provincia autonoma.
In totale le sedi finora a bando sono 2.464 con oltre 29.000 domande. Il numero dei concorrenti non è facile da prevedere in quanto la maggior parte dei partecipanti ha presentato domanda in due regioni, come previsto dalla legge e delle oltre 14.000 domande in forma associata non è dato sapere da quanti partecipanti sono state sottoscritte.
Sembra lecito ipotizzare che il numero dei farmacisti concorrenti sia compreso tra i 25.000 e i 30.000. Infatti  le domande in forma associata sono quasi il 50%; ipotizzando inoltre che il numero dei partecipanti in forma associata sia mediamente di 2,5 e che, nella quasi totalità dei casi, le aggregazioni o i singoli si sono presentati in entrambe le regioni, si possono ritenere attendibili tali valutazioni numeriche.
La mole di lavoro che tutta l’organizzazione del concorso ha comportato, dalla creazione di una piattaforma informatica nazionale costata 400.000 euro fino al lavoro svolto dalle regioni, non sembra dare per il momento frutti tangibili. Le sentenze che minano alla base l’impianto normativo sono sempre più numerose e tra queste vanno citate quelle che hanno ritenuto incompetente la giunta comunale, invece del consiglio, nell’individuazione delle zone delle nuove sedi, fino all’ordinanza del Tar Veneto (n. 713 del 17 maggio 2013) che ha ritenuto la non manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale per alcuni motivi legati all’attribuzione delle competenze ai comuni, sia per l’evidente conflitto di interessi in caso che i comuni siano titolari di farmacie, ma anche per l’eccessiva discrezionalità loro concessa, che potrebbe creare situazioni di forte squilibrio all’interno del comune per la potenziale molto diversa entità della popolazione di riferimento tra le varie sedi. Se le tesi giurisprudenziali critiche dovessero prevalere anche in secondo grado o in sede di Consulta, potrebbero crearsi le condizioni per un intervento legislativo che, mi auguro, possa essere meglio meditato.
A tutti questi dubbi si sommano molte incertezze interpretative della disciplina concorsuale, costituita da una testo del 1994 che mal si adatta alle finalità che il legislatore aveva intenzione di perseguire. Personalmente – e non sono il solo – nutro forti dubbi sulla conclusione del concorso ancorché in tempi lunghi. Le sedi si sarebbero dovute assegnare entro un anno dall’entrata in vigore della legge di conversione del “cresci Italia” e cioè entro il 25 marzo 2013!»

Prof. Maurizio Cini
vicepresidente Utifar

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

28/12/2019

Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...

27/12/2019

La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...

27/12/2019

Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...

A cura di Lara Figini

27/12/2019

Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Nascono le nuove Gallette Cioccolato Bianco,  Mandorle e Caramello Performa

Nascono le nuove Gallette Cioccolato Bianco, Mandorle e Caramello Performa


Cereus bonplandii (Harrisia bonplandii) è un cactus originario del Gran Chaco sudamericano, noto in omeopatia per il suo impiego nei disturbi cardiovascolari e nelle nevralgie. Dalle caratteristiche...

A cura di Italo Grassi

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top