Politica e Sanità
04 Settembre 2013Una banca dati online per garantire a tutti i popoli un equo accesso alle medicine e alle cure farmaceutiche: è questo uno degli obiettivi futuri lanciati al congresso della Federazione internazionale farmaceutica (International pharmaceutical federation - Fip) in corso a Dublino fino al 5 settembre. La sfida è stata raccolta dalla Royal pharmaceutical society (Rps) che ha sottoscritto un memorandum d’intenti con la Fip per lavorare insieme al progetto “the global pharmacy workforce observatory”. In realtà, come ha spiegato a PJ Online Ian Bates, direttore del gruppo di sviluppo della Fip, sono molti anni che la Federazione raccoglie informazioni sulla propria forza lavoro, per poi passarle all’Organizzazione mondiale della salute (Oms), così come fanno medici, dentisti e infermieri per contribuire al progetto di catalogazione delle risorse umane, tuttavia servono mezzi più rapidi per raccogliere queste informazioni. Da qui l’idea dell’osservatorio: un sistema dove i dati riguardanti la disponibilità di personale possano essere raccolti simultaneamente, senza bisogno di attendere il report triennale della Fip. L’osservatorio raccoglierà anche informazioni sul numero di farmacie di ciascun paese, per avere il polso della accessibilità dei farmaci sul territorio, insieme ad altre informazioni di carattere economico-sanitario e demografico utili a comprendere sempre meglio in quale maniera è impiegata la forza lavoro dei farmacisti. Verrà costruita una piattaforma online perchè «il database è uno strumento per spingere verso nuovi sviluppi i servizi sanitari» ha spiegato Bates «potendo paragonare i diversi paesi si potrà anche individuare dove servono più studenti, più scuole di farmacia, più addestramento pratico». Il sistema sarà certo utile alle politiche delle nazioni sottosviluppate, ma avrà importanti ricadute pratiche anche negli altri Stati: servirà per capire, per esempio, se c’è un reale eccesso di laureati in farmacia rispetto alle esigenze del mercato, oppure no. I dati saranno raccolti da associazioni nazionali, agenzie regolatorie e organizzazioni non governative. L’osservatorio istituirà anche una rubrica di contatti dei referenti di ciascun paese: l’obiettivo è di includere tutti i paesi affiliati all’Oms, anche se il primo passo è dare la possibilità di partecipare alle attuali 130 organizzazioni affiliate alla Fip.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
28/12/2019
Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...
27/12/2019
La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...
27/12/2019
Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...
A cura di Lara Figini
27/12/2019
Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)