Politica e Sanità
20 Settembre 2013Basta con la cultura del lamento, innovazioni e investimenti non sono più rimandabili in farmacia: il secondo forum Shackleton si è tenuto al Juventus Stadium di Torino, perché la squadra di calcio bianconera rappresenta una case history di marketing, organizzazione e investimento. «Lo stadio ci è costato 145 milioni di euro», ha spiegato Alessandro Sorbone, responsabile delle risorse umane di Juventus F.C «siamo l’unica società in Italia che ha fatto un’operazione di questo tipo e abbiamo preso la decisione nel momento per noi più difficile, quando eravamo retrocessi in serie B. Abbiamo guardato all’estero ed elaborato un preciso progetto di marketing: oggi lo stadio è perennemente pieno e il fatturato in continua crescita». La situazione delle farmacie non è ancora da serie B, secondo quanto ha raccontato Elena Folpini, responsabile di ricerche di mercato di New Line: la domanda tiene anche se cala il valore del venduto, non si registra una situazione dinamica ma un segnale più positivo rispetto allo stesso periodo - gennaio-luglio - dello scorso anno: «Il mercato globale è stabile, con un +0,2% a valori. Il farmaco mutuabile regista un -4,8, il non mutuabile un +3,9, gli alimenti e dietetici +3,2. Nella media il mercato delle farmacie è ancora al 61,5% composto da etico». Il 41% dei clienti entra con ricetta e esce con ricetta, il 44% entra per acquisti di tipo commerciale e soltanto il 15% compra farmaco ed extrafarmaco: sono proprio questi gli scontrini che hanno valori alti, in media 45 euro e 4,69 pezzi. E dunque? Dunque occorre dotarsi di conoscenza, imprenditorialità, ha spiegato Franco Falorni, commercialista di Pisa: «I farmacisti si dividono in quattro categorie: morti, maghi, matti e maestri (vedi Punto Effe numeri 13 e 14). Secondo i nostri dati, il 60% della categoria è matto, la loro farmacia ha un’autonomia finanziaria positiva ma non rende nulla. Prima di affrontare qualunque tipo di investimento, bisogna essere consapevoli della propria situazione». «La Juventus, in un momento negativo ha invertito la tendenza», ha concluso Nicola Posa, amministratore delegato di Shackleton consulting. «i titolari devono decidere se stare fermi o investire. C’è necessità di piani strategici, di fare scelte, investimenti mirati e di monitorarli. Il “Domani è un altro giorno” di Rossella in “Via con il vento” è un errore imprenditoriale enorme».
Laura Benfenati
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
28/12/2019
Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...
27/12/2019
La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...
27/12/2019
Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...
A cura di Lara Figini
27/12/2019
Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)