Politica e Sanità
24 Settembre 2013Potenziare il ruolo delle farmacie convenzionate e la Farmacia dei servizi, concentrando in essa l’erogazione di nuovi servizi di valenza socio-sanitaria, favorirà lo sviluppo dell’assistenza territoriale integrata tra ospedale e territorio. È quanto si afferma nell’aggiornamento del Documento di economia e finanza (Def), approvato nei giorni scorsi dal Consiglio dei ministri, che pone l’assistenza sul territorio tra le priorità, oltre al Patto per la salute, la prevenzione e la lotta agli sprechi, per rispondere alle grandi sfide della sanità italiana, «in presenza di livelli di finanziamenti contenuti in ragione della razionalizzazione della spesa svolta in questi anni». Il documento sottolinea come il trasferimento di risorse dall’ospedale al territorio ponga le premesse per garantire la sostenibilità futura del sistema sanitario in quanto, in primo luogo, consentendo «di affrontare efficacemente i temi dell’invecchiamento e delle cronicità». Attualmente, si legge nel testo approvato, l’assenza di reti assistenziali integrate è «una delle cause di notevoli sprechi su tutto il territorio» e spesso comporta inappropriatezza delle prestazioni e mancata presa in carico del paziente con «conseguenze sull’efficacia dei trattamenti». Nella riorganizzazione dei livelli assistenziali negli ospedali, che saranno sempre più «luoghi di cura per acuti a elevata specializzazione, il «nuovo ruolo delle farmacie potrà comportare effetti positivi in termini di risparmi finanziari laddove contribuirà a limitare l’accesso alle strutture ospedaliere». Il Def, ha commentato il presidente della Fofi, senatore Andrea Mandelli che in Commissione bilancio svolge la sua attività parlamentare, «cita esplicitamente il modello della Farmacia dei servizi come tassello fondamentale per delegare al territorio la cura delle patologie croniche e si sottolinea la necessità di affidare al farmacista nuove prestazioni sociosanitarie. È un riconoscimento dell’attività della Federazione, che ha proposto questo modello e sta promuovendo la sperimentazione di nuove prestazioni professionali volte a migliorare l’assistenza ai pazienti». È importante che, in «un documento, che per forza di cose non può citare tutti i singoli aspetti dell’azione di Governo, trovi spazio il ruolo della farmacia nel riassetto dell’assistenza sanitaria».
Simona Zazzetta
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