Politica e Sanità
21 Ottobre 2013A due anni di distanza dall''avvio del progetto "Pronto farmacia" il primo bilancio fatto da Federfarma Umbria è positivo soprattutto perché «è stato molto apprezzato dai cittadini» con oltre 18mila chiamate al numero verde al fine di trovare rapidamente la farmacia più vicina aperta di turno, anche nei più piccoli e isolati comuni umbri. I dati sono stati presentati venerdì, presso la sede dell''unione regionale sindacale dei titolari di farmacia. Il servizio è stato attivato ad agosto 2011 grazie a una linea verde regionale gratuita, 24 ore su 24 e 365 giorni all''anno, a disposizione dei residenti umbri e dei turisti presenti in Umbria. Il servizio prevede la possibilità di essere guidati a distanza, grazie all''ausilio di un operatore, fino al raggiungimento della farmacia disponibile. Stando ai dati riferiti da Silvia Pagliacci, vicepresidente di Federfarma Perugia e coordinatrice di "Pronto Farmacia", nel primo anno di attivazione del servizio, agosto 2011-luglio 2012, le chiamate complessive al numero verde sono state 8.115. L''anno seguente 8.625, con una percentuale di aumento pari al 6%. Mentre ad agosto e settembre di quest''anno le chiamate sono state 1.364. Degli 8.115 contatti registrati nel primo anno di attivazione, il picco si è avuto nel mese di dicembre con 839 chiamate, come del resto avvenuto anche per il secondo anno di servizio (967). «Fenomeno principalmente dovuto alle festività natalizie durante le quali si concentrano i turni di chiusura e di apertura delle farmacie», ha sottolineato Pagliacci. La maggior parte delle chiamate che arrivano al numero verde riguardano per il 90% la richiesta di informazioni sulle farmacie aperte di turno e sugli orari, con le chiamate in orario notturno che rappresentano poi quasi un terzo del totale in un mese, mentre numerose sono quelle fatte nei giorni di festa comandata. «Mediamente sono quindi circa 40 le chiamate giornaliere al numero verde» ha sottolineato Emilio Duca, direttore del servizio sanitario della Regione Umbria « un dato indicativo per chiarire l''utilità di questo servizio». «Abbiamo creduto sin dall''inizio a questo progetto» ha dichiarato Augusto Luciani, presidente di Federfarma Umbria «convinti dell''utilità di mantenere un rapporto aperto con i nostri concittadini anche al di là degli orari di chiusura delle farmacie». Secondo Luciani a decretare il successo dell''iniziativa, è stata anche «la sinergia tra farmacisti, medici di famiglia e operatori sanitari».
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
28/12/2019
Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...
27/12/2019
La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...
27/12/2019
Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...
A cura di Lara Figini
27/12/2019
Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)