Login con

Politica e Sanità

24 Ottobre 2013

Marroni (Toscana), nessuna nostra iniziativa in conflitto con le farmacie


Prima le case della Salute poi le “Botteghe della Salute” e una serie di progetti regionali per il recapito a domicilio dei farmaci. Sembra che la regione Toscana abbia deciso di complicare la vita delle farmacie o almeno questo è l’effetto che le iniziative hanno generato su Federfarma, che negli ultimi mesi ha preso più volte posizione contro singole iniziative. Ma è veramente così? Farmacista 33 ne ha parlato con l’assessore alla Sanità toscano Luigi Marroni (foto) che rivendica le iniziative ed esclude qualsiasi intento ostile verso le farmacie.
«Una premessa è d’obbligo» sottolinea Marroni «con le farmacie abbiamo sempre avuto un buon rapporto, benché la nostra Regione sia stata tra le prime a spingere nella direzione della distribuzione diretta. Il nostro intento, però, è sempre stato collaborativo, basti pensare alla dpc, agli ausili o ai Cup. Tra l’altro» aggiunge l’assessore «siamo sempre stati sensibili alle esigenze delle farmacie periferiche, con una cifra oscillante tra i 12.000 e i 13.000 euro erogata dalla Regione a sostegno delle realtà rurali. Capisco, peraltro, che in una fase di crisi significativa anche per le farmacie la nostra spinta verso la distribuzione diretta non sia stata ben accetta». Al di là di aspetti legati alla distribuzione, però, le farmacie vedono in iniziative come quella della Asl di Siena, dove è partita la sperimentazione di un servizio postale di recapito a domicilio dei farmaci acquistati dalla Asl stessa e destinati ad assistiti “altospendenti”, una seria minaccia per la salute dei cittadini. «La sperimentazione di Siena» puntualizza Marroni «è frutto di un accordo quadro con Poste italiane e non riguarda la distribuzione dalla Asl ai pazienti ma, come previsto dalla legge 405, la distribuzione diretta di farmaci per le Rsa. Parliamo di strutture domiciliari nelle quali, invece di avere la mediazione del medico di famiglia e della farmacia si consegna in modo diretto il farmaco. Un’attività svolta anche da altre Asl con altri mezzi e nella quale le Poste rappresentano solo un servizio logistico». Nessun rischio perciò dal suo punto di vista? «Assolutamente no» risponde l’assessore che non intravede nessuna minaccia neanche per l’attività delle farmacie. Lo stesso vale anche per iniziative analoghe come quella dell’Asl di Pisa per la sperimentazione di un servizio di recapito a domicilio ai pazienti in Adp. In questo caso con Farexpress come partner. E nessuna minaccia per Marroni ci sarebbe in iniziative come quelle delle Case della Salute. «In farmacia, senza essere riduttivo» sottolinea «si fa piccola diagnostica, la misurazione della pressione per esempio. Non vedo in che modo le unità di cure primarie o case della salute possano essere concorrenziali alle farmacie. Si tratta del lavoro 5-6 medici di famiglia, diverso ed eventualmente complementare a quello dei farmacisti». Infine la novità più recente è rappresentata dalle botteghe della Salute, sportelli aperti nelle zone periferiche, aperti per almeno cinque ore al giorno per cinque giorni la settimana per prenotare e ritirare referti ed esami, per la certificazione del ticket in base al reddito o per farsi misurare la pressione. Una novità sofferta, in particolare dalle farmacie rurali. «Si tratta di corner per favorire l’interazione di soggetti anziani con la Asl, è solo un totem assistito che non è in conflitto con la farmacia. Forse il problema» conclude l’assessore toscano «è che la farmacia si è sempre caratterizzata come unico presidio sanitario territoriale, ma le cose cambiano ed è possibile trovare un terreno comune sul quale lavorare».

Marco Malagutti

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

28/12/2019

Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...

27/12/2019

La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...

27/12/2019

Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...

A cura di Lara Figini

27/12/2019

Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Il nuovo tool per calcolare l’impatto della Nuova Remunerazione

Il nuovo tool per calcolare l’impatto della Nuova Remunerazione

A cura di CGM Compugroup

La Cse dell'Aifa ha confermato la non ammissione alla rimborsabilità dei due anticorpi monoclonali anti beta-amiloide. Tra le motivazioni: efficacia ritenuta limitata nel rallentare la progressione...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top