Login con

Politica e Sanità

21 Novembre 2013

Mercato farmaci globale in frenata, ma in Italia 2013 positivo


Come sta evolvendo il mercato farmaceutico globale? Uno studio effettuato da Ims Health individua un generale rallentamento della crescita e uno spostamento sempre più marcato verso i Paesi emergenti, in particolar modo la Cina. Il rapporto stima una crescita complessiva tra il 3% e il 6% nei prossimi quattro anni, che porterà il mercato a un valore di 1.200 miliardi nel 2017. In quest’ambito gli Stati Uniti, dopo una contrazione dell’1,2% nel 2013, vedranno una lenta ripresa, la cui entità sarà condizionata dalla riforma sanitaria voluta da Obama: se avrà successo, 30 milioni di americani in più avranno un’assicurazione sanitaria e la spesa farmaceutica potrebbe salire fino a 420-460 miliardi di dollari. Ma saranno i mercati emergenti a fare la parte del leone, raggiungendo una quota del 48% contro il 31% degli Stati Uniti. Il maggior ricorso ai farmaci generici e le politiche di riduzione della spesa attuate in Europa saranno due fattori fondamentali nel caratterizzare il mercato del futuro. E nel nostro Paese? Sergio Liberatore, General manager di Ims Health – Italia spiega che «il mercato farmaceutico chiuderà il 2013 con un trend positivo (+ 2,4% sul cumulato gennaio-settembre) trainato dall’andamento del comparto specialistico e ospedaliero mentre il canale farmacia è flat. Questi andamenti si riferiscono ai farmaci registrati. In farmacia l’evoluzione ha caratteri più positivi se si considera in generale il comparto “salute” grazie all’evoluzione di altri prodotti healthcare come gli integratori». Ma cosa ci possiamo aspettare nel breve-medio termine? «Il mercato farmaceutico propriamente detto – risponde Liberatore - in Italia, come nei paesi europei “maturi”, sarà rallentato dagli effetti della crisi economica e dal conseguente contenimento dei costi da parte delle pubbliche amministrazioni. Ci aspettiamo una evoluzione attorno all’1,5-1,9% (Cagr) per i prossimi cinque anni. Su questo dato di top line vanno considerati gli effetti dei possibili ripiani degli sforamenti dei budget per la spesa farmaceutica richiesti alle aziende».

Renato Torlaschi

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

28/12/2019

Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...

27/12/2019

La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...

27/12/2019

Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...

A cura di Lara Figini

27/12/2019

Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Supradyn® Expert Magnesio

Supradyn® Expert Magnesio

A cura di Bayer

Una Nota informativa importante di sicurezza segnala un lieve aumento del rischio dopo almeno un anno di utilizzo continuativo e indica le misure su prescrizione, monitoraggio, controindicazioni e...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top