Politica e Sanità
07 Gennaio 2014Riordino delle professioni, esercizio in farmacia di professioni sanitarie diverse da quella di farmacista, sostituzione del titolare nella direzione, sperimentazione clinica dei medicinali, sicurezza alimentare e veterinaria. Questi alcuni dei temi affrontati dal disegno di legge “omnibus”, approvato il 26 luglio scorso e ora pronto per iniziare l’iter parlamentare, commentati per Farmacista33 da Maurizio Cini, vicepresidente Utifar.
«Dopo l’esame da parte della Conferenza Stato-Regioni, il disegno di legge già approvato dal Governo il 26 luglio dello scorso anno è stato modificato secondo le indicazioni della Conferenza e ora è pronto per iniziare l’iter parlamentare. Il titolo è piuttosto lungo ma vi si rinvengono argomenti inerenti la sperimentazione clinica dei medicinali, gli enti vigilati dal Ministero della salute, la sicurezza alimentare e veterinaria ed infine le disposizioni di riordino delle professioni sanitarie cui si aggiunge la modifica dell’art. 102 del Tuls e un “ritocco” al famigerato art. 11 del “decreto cresci Italia”.
Limitandoci alle norme che più da vicino toccano la professione di farmacista (riordino delle professioni sanitarie) e la farmacia, sembrano rilevanti le disposizioni che, aggiornando il testo della legge sugli ordini (decreto legislativo del Capo provvisorio dello stato 13.09.1946, n. 233), introducono le seguenti modifiche rispetto alla situazione attuale:
Tesa al definitivo superamento dei dubbi, tuttora impropriamente esistenti, circa la possibilità di esercizio, all’interno delle farmacie, di professioni sanitarie diverse da quella di farmacista, è la modifica dell’art. 102 del Tuls. Con il nuovo testo potranno esercitare (ma il dubbio è stato finora strumentalmente alimentato mettendo addirittura in discussione la possibilità di realizzazione della “farmacia dei servizi”) tutti i professionisti sanitari con la sola esclusione di quelli che hanno potestà prescrittiva dei medicinali (medico-chirurgo, odontoiatra, medico-veterinario).
Degno di nota, infine, il “ritocco indiretto” al comma 17 dell’art. 11 del “cresci Italia”. La norma proposta tende ad integrare le circostanze che consentono attualmente la sostituzione temporanea del titolare della farmacia, o del socio, nella direzione. Tali circostanze sono infatti sempre di natura temporanea, come l’infermità, la gravidanza o le ferie. Ora si vorrebbe considerare “temporanea” anche quella costituita dal raggiunto limite dell’età pensionabile. Ci si deve pertanto chiedere se tale “temporaneità” debba cessare con la morte o la cessione della farmacia, eventi che non hanno certo il carattere della temporaneità prevedibile. Se si volesse così disgiungere la titolarità dalla direzione, proprio nell’anno in cui tale principio ha superato il secolo - legge 22 maggio 1913, n. 468 (legge Giolitti) – si farebbe un pessimo servizio alla farmacia tradizionale trasferendo su di un collaboratore, privo di capacità decisionale per mancanza di quella economica, le responsabilità professionali (civili, penali, amministrative e disciplinari), a tempo indeterminato. Si abbia invece il coraggio di proporre l’abrogazione “tout court” del comma 17, già di per sé viziato di incostituzionalità per la differenziazione tra farmacie urbane e rurali sussidiate!».
Maurizio Cini
Vicepresidente Utifar
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
28/12/2019
Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...
27/12/2019
La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...
27/12/2019
Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...
A cura di Lara Figini
27/12/2019
Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)