Login con

Politica e Sanità

15 Febbraio 2014

E-cig, Polosa (Liaf): eliminare supertasse per evitare ritorno a sigarette


Intorno all''efficacia e alla sicurezza della sigaretta elettronica, vengono sollevati continui dubbi e un tavolo tecnico permanente è stato istituito qualche settimana fa, col coordinamento del ministero della Salute, per stabilirne un monitoraggio, in termini di impatto sul tabagismo e sulle malattie fumo-correlate. «Purtroppo questo tavolo nasce in un momento sbagliato, - afferma Riccardo Polosa, direttore scientifico della Lega italiana antifumo (Liaf) – temo che le ambizioni di monitorare il fenomeno del vapagismo e il suo impatto sul tabagismo possano essere vanificate dalla recente approvazione di una legge iniqua e poco etica che impone una supertassa a un prodotto di consumo dalle grandi potenzialità per la salute pubblica. Si potrà avere un crollo della competitività delle e-cig: i negozi stanno chiudendo e le persone torneranno presto alla sigaretta convenzionale, con tutti i rischi che questo comporta>>. Secondo il professore, i dati Doxa 2012 presentati dall''Iss parlano chiaramente: «Nel 2012 è stata registrata una riduzione dei consumi di tabacco dell’8% rispetto all''anno precedente, un dato straordinario che può essere solo riconducibile all’ampia diffusione delle e-cig; a maggio verranno presentati i nuovi dati relativi al 2013 ed è facile prevedere che mostreranno un ritorno a valori in linea con i consumi precedenti. Questo segnerà una grande vittoria della Federazione italiana tabaccai, spalleggiata da Alberto Giorgetti, sottosegretario al ministero dell''Economia e delle Finanze, da sempre molto vicino alla categoria e impegnato in una continua battaglia contro la sigaretta elettronica». Sono necessari ulteriori studi per confermare l''efficacia e la sicurezza della sigaretta elettronica anche sul lungo termine, «ma al momento attuale - dichiara Polosa – a parificarne la pericolosità a quella delle sigarette normali si farebbe solo un tragico disservizio di sanità pubblica. Il ministero della Salute dovrebbe chiedere il ritiro di tutti gli ostacoli di tipo impositivo nel rispetto delle numerose evidenze scientifiche sin qui prodotte».

Renato Torlaschi

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

28/12/2019

Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...

27/12/2019

La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...

27/12/2019

Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...

A cura di Lara Figini

27/12/2019

Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Nuovo appuntamento con “Battiti Per Il Cuore”

Nuovo appuntamento con “Battiti Per Il Cuore”

A cura di Viatris

Nel 2025 la spesa farmaceutica totale ha raggiunto 39,3 miliardi di euro, trainata dalla crescita a doppia cifra degli acquisti privati. Tirzepatide è il farmaco di classe A più acquistato...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top