Login con

Politica e Sanità

10 Marzo 2014

Generici di fascia C, i pazienti non li conoscono e non risparmiano


Vincolare i professionisti della sanità a informare i pazienti sull’esistenza di prodotti di minor prezzo anche in fascia C? La Regione Lombardia ci sta pensando. Mentre per i farmaci di fascia A, rimborsabili dal Ssn, la legge impone dal 2012 al medico in certe condizioni di prescrivere il principio attivo e al farmacista di sostituire con un equivalente a meno di specifica inserita dal mmg, e lo stesso paziente è informato del fatto che la medicina è a carico del servizio sanitario, sui farmaci di fascia C non è così. Inoltre, se le liste di trasparenza dei generici di fascia A sono aggiornate dall’Agenzia del farmaco ogni mese, quelle dei farmaci in fascia C sono ferme al 2007. «Il fatturato dei generici di fascia A negli ultimi tre anni è aumentato a tassi fino al 19% annuo del 2012, laddove nel 2013 per la fascia C si è registrata una crescita appena dello 0,9%», dice Gualtiero Pasquarelli, Ad di Doc Generici. «Mentre in fascia A i farmaci generici costituiscono in media il 21% del mercato, in fascia C sono fermi al 14,6. Eccezion fatta per le benzodiazepine e per il sildenafil, dove ha pesato una campagna mediatica all’uscita del farmaco branded dalla tutela brevettuale, se si guarda ai singoli principi non rimborsabili la quota del generico oscilla tra il 3 e il 15 % del mercato. Tutto ciò malgrado il generico costi il 30-40% in meno».
Afferma Claudio Cricelli, presidente Simg: «Benché ferme al 2007, anche in fascia C le liste di trasparenza, che elencano tutti gli equivalenti prodotti per principio attivo off patent, sono richiamate nei gestionali dei medici di famiglia. In tempi di crisi, noi mmg non possiamo più permetterci di non informare gli assistiti sulla chance di scegliere. Le nostre liste vanno rese ufficiali, ma la pubblicità delle liste (ammessa anche sui media dalla direttiva 87/2001 dell’Unione Europea) va affiancata da un spiegazione, così che tutti i consumatori possano fruirne». Il percorso non è in salita, Cricelli ammette che la situazione italiana dove i farmaci in classe C costano in media di più compensa in parte il basso costo dei farmaci A. «La Regione è decisa ad avviare un percorso di trasparenza e a considerare la pubblicità delle liste», afferma il consigliere lombardo Stefano Carugo. Ma il vicesegretario Snami Salvatore Santacroce avverte: «Il medico deve sempre dire la verità: se a fronte della sollecitazione del mmg a comprare una pillola anticoncezionale che costa la metà, la paziente chiede certezze sull’efficacia, il mmg non può tacere che entrano diversi fattori in campo; la corrispondenza terapeutica non è un automatismo».

Mauro Miserendino

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

28/12/2019

Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...

27/12/2019

La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...

27/12/2019

Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...

A cura di Lara Figini

27/12/2019

Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Energia e benessere grazie alle buone abitudini e alla giusta integrazione di ArmoLIPID Donna 50+

Energia e benessere grazie alle buone abitudini e alla giusta integrazione di ArmoLIPID Donna 50+


Il Ministero della Salute chiarisce gli obblighi previsti dal Regolamento Ue sui dispositivi medici: filler iniettabili solo a professionisti qualificati. Richiamate le responsabilità di farmacie,...

A cura di Simona Zazzetta

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top