Login con

Politica e Sanità

12 Marzo 2014

Farmacisti e crescita professionale, nuove opportunità con la Farmacia dei servizi


«Il farmacista non ha una progressione di carriera? Più che altro non ha un lavoro». Così il presidente di Fiafant Anna Attolico commenta l’ultimo Rapporto di Alma Laurea e la successiva riflessione del presidente della Conferenza dei presidi della Facoltà di Farmacia Ettore Novellino secondo il quale il primo stipendio per un farmacista è superiore alla media dei neo-assunti e il problema sta, al limite, nei mancati avanzamenti professionali. «Premesso» sottolinea la rappresentante dei non titolari «che spesso i dati di Alma Laurea sono falsati dal fatto che conteggia anche chi fa brevi sostituzioni o trova contratti a tempo determinato, il problema attuale per la categoria è che non c’è lavoro, problema che prima era più al Sud e che ora si sta diffondendo su tutto il territorio. Ciò detto» continua Attolico «effettivamente lo stipendio iniziale per un farmacista è decoroso e si aggira sui 1200-1300 euro, ma va ricordato che stiamo parlando di professionisti altamente specializzati, perciò comunque si tratta di una retribuzione bassa, ancor di più se messa in relazione con quella dei medici per esempio». Attolico, comunque, mette in evidenza come la chiave per sbloccare la situazione risieda nel contratto. «È lì» spiega «che va introdotto il problema della progressione di carriera così come l’ulteriore professionalizzazione che può arrivare dalla Farmacia dei servizi. Finché il contratto resta al palo i nodi non si possono sciogliere». E sull’importanza della professionalizzazione che può scaturire dalla Farmacia dei servizi si sofferma anche Claudio Distefano, presidente dei giovani farmacisti di Fenagifar che ribadisce la priorità di avere le risorse per mettere in campo il nuovo modello di farmacia. «La Farmacia dei servizi è una grande opportunità per la professionalizzazione del farmacista, visto che mette in campo nuove competenze: dalla Pharmaceutical care alla farmacovigilanza. Ma» continua Distefano «è necessario che vengano sbloccate le risorse necessarie e che il Servizio sanitario nazionale acquisisca consapevolezza del valore dell’atto professionale del farmacista. Maggiori risorse hanno ricadute positive anche per i collaboratori e per il loro percorso professionale all’interno della farmacia».

Marco Malagutti

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

28/12/2019

Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...

27/12/2019

La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...

27/12/2019

Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...

A cura di Lara Figini

27/12/2019

Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Protezione e sollievo per gli occhi

Protezione e sollievo per gli occhi


Gli oleoliti trovano ampio impiego per il benessere della pelle esposta a sole, vento e punture di insetti. Ecco cosa sapere su proprietà, limiti, differenze rispetto agli oli essenziali e consigli...

A cura di Paola Vettori e Michela Bercigli

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top