Politica e Sanità
22 Maggio 2014La gestione per conto terzi di una farmacia comunale è stata ancora una volta riconosciuta dalla giurisprudenza amministrativa: il Tar del Veneto, rigettando un ricorso di Federfarma Vicenza e appellandosi al diritto comunitario, ha giudicato legittima la concessione, da parte di un Comune della provincia veneta, di una propria farmacia, tramite regolare gara a una società di capitale. «La concessione a terzi non è prevista dalla legge 475/1968 e successive modificazioni, considerata superata dai Tar ma di fatto mai abrogata, nelle modalità di gestione del servizio farmaceutico degli enti locali» sottolinea Stefano Ribolzi, avvocato esperto di diritto farmaceutico di Milano «ma si direbbe questo ormai l'orientamento giuridico adottato dalla giurisprudenza. Per ora solo la Corte dei Conti si è espressa in altra direzione, considerando non legittima la formula gestoria in discussione e affermando che la gestione deve rispettare i dettami di cui alla legge 475/1968, creando per esempio, una s.r.l. con i farmacisti dipendenti del Comune. Un ulteriore tassello normativo c'è stato con la legge Monti, che stabilisce l'obbligo a non separare titolarità e gestione solo per le sedi farmaceutiche prelate da istituire in aggiunta alle sedi spettanti in base al criterio demografico (di cui all'art. 11 della legge 27). Verrebbe, dunque, da chiedersi se la menzionata legge 27 non dia il semaforo verde alla concessione a terzi negli altri casi. La norma in materia è per ora complessa e non definitiva, ma per convalidare quanto i diversi Tribunali amministrativi stanno affermando, occorrerebbe un ulteriore intervento legislativo». Dal canto loro, i ricorrenti hanno agito «affinché ci fosse un riconoscimento del primato di gestione da parte del farmacista anziché di una società esterna» fa sapere Alberto Fontanesi, presidente di Federfarma Veneto e Vicenza. E aggiunge: «Nessuna norma lo prevede in questi termini, ma nostra intenzione era sottolineare che sarebbe stato gradito un altro tipo di percorso, diverso dal passaggio a una gestione da parte di un privato. È nei nostri desiderata che le farmacie siano date in gestione a colleghi farmacisti che possono garantire ai massimi livelli gli standard deontologici nella dispensazione del farmaco e nell'erogazione dei servizi intesi anche come approccio al paziente». Di fatto, ora la farmacia del comune di Montecchio Maggiore (Vc), verrà affidata a un raggruppamento temporaneo di impresa che ha garantito un impegno non solo sul fronte economico, ma anche su quello dei servizi, come la consegna gratuita di farmaci a domicilio, la rilevazione gratuita della pressione arteriosa, incontri formativi, aperture della farmacia in fasce orarie diverse da quelle standard, lo svolgimento di test per autoanalisi e in particolare l'attivazione presso la farmacia di un ambulatorio infermieristico.
Simona Zazzetta
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
28/12/2019
Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...
27/12/2019
La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...
27/12/2019
Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...
A cura di Lara Figini
27/12/2019
Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)