Login con

Politica e Sanità

29 Maggio 2014

Prescrizione elettronica, in Usa più comune di quella cartacea


Nel 2013, l’annunciato sorpasso è avvenuto: per la prima volta, negli Stati Uniti, le prescrizioni elettroniche hanno superato le cartacee. Lo ha certificato nel suo report annuale Surescripts, il principale network americano che permette lo scambio di informazioni in formato elettronico tra medici e farmacie. Il numero di prescrizioni elettroniche trasmesse attraverso questa rete ha superato il miliardo, ossia il 58% di tutte quelle relative alle sostanze non controllate. Il volume complessivo delle prescrizioni trasmesse per via telematica da medico curante a farmacista è aumentato, secondo il report Surescripts, del 32%, passando da 788 milioni del 2012 a 1,04 miliardi dello scorso anno. A confronto, il tasso di crescita del numero di medici che hanno fatto uso della ricetta elettronica è stato inferiore: sono infatti passati dal 69% al 73%, dopo l’impennata registrata negli anni precedenti. Secondo gli osservatori, è il segno di una “maturazione” di questo tipo di tecnologia: anche se un medico su quattro ancora non se ne serve, coloro che hanno iniziato a utilizzarla lo fanno in modo sempre più esteso, avendo ormai preso confidenza con la nuova modalità. Un altro fattore che ha avuto un impatto positivo sia sull’adozione della prescrizione elettronica che sul suo effettivo utilizzo è senza dubbio costituito dagli incentivi accordati dal governo tramite programmi dedicati appositamente allo sviluppo dell’e-prescribing. Tra gli operatori del settore si respira un diffuso ottimismo e si parla del fenomeno come di uno fra i principali successi ottenuti nella storia delle tecnologie elettroniche e informatiche per la salute. Permangono alcuni ostacoli all’adozione generalizzata della prescrizione elettronica, che tuttavia vengono lentamente rimossi: esistevano ad esempio restrizioni relative alle sostanze controllate, ma ormai è rimasto un solo Stato (il Montana) a prevederne solamente la prescrizione cartacea.

Renato Torlaschi

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

28/12/2019

Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...

27/12/2019

La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...

27/12/2019

Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...

A cura di Lara Figini

27/12/2019

Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Glutosin

Glutosin

A cura di EG Stada Group

Dal 1° luglio 2026 entra in vigore il nuovo sistema di adesione automatica alla previdenza complementare per i lavoratori del settore privato assunti da questa data. Ecco cosa cambia e i tempi per...

A cura di Simona Zazzetta

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top