Login con

Politica e Sanità

06 Giugno 2014

Concorso straordinario, il punto della situazione. Nodi da sciogliere e alto rischio contenzioso


Mentre iniziano a circolare voci sull’intenzione del Governo di invitare le regioni ad accordarsi sulla pubblicazione contemporanea delle graduatorie, rimangono ancora molte incertezze sulla regolarità e i tempi di conclusione dei lavori da parte delle commissioni. Questa la situazione. Le province autonome di Trento e di Bolzano debbono ancora pubblicare i bandi, anche se per Bolzano sembra imminente seguita a breve da Trento. Sulla regolarità nella composizione delle commissioni giudicatrici finora nominate, però, i dubbi rimangono. La regione Toscana con una legge del 2000, e non impugnata dal Governo, ha previsto la composizione della commissione per l’assegnazione delle farmacie escludendo la presenza del professore universitario. Altrettanto ha fatto la regione Marche con una legge di fine 2011, valida solo per lo straordinario. In due regioni la composizione della commissione presenta difformità da quanto previsto dal regolamento concorsuale (Dpcm 298/94) essendo stati nominati professori universitari di discipline diverse da quelle previste. In particolare la regione Basilicata ha nominato un professore di biochimica e l’Umbria un docente di chimica organica, mentre il regolamento prevede solo quelli di farmacologia, di tecnologia e legislazione farmaceutica e di chimica farmaceutica. Se da un lato sembra che la Basilicata stia cercando di modificare la composizione della commissione, in Umbria invece si persevera con i lavori della commissione sulla base di un parere del servizio legale della giunta irricevibile in quanto la presenza del docente è quanto mai utile proprio per la valutazione dei titoli più che della prova attitudinale non prevista nel concorso straordinario. Infine la regione Puglia ha pubblicato la graduatoria provvisoria, peraltro non prevista dalla normativa, in attesa di pubblicare la definitiva (si parla di settembre/ottobre) dopo avere esaminato le osservazioni dei candidati e la veridicità dei titoli autocertificati.
Ma perché succede tutto questo? Soprattutto per la mancata trasparenza nella gestione del concorso. Perché - mi chiedo - non si è prevista la pubblicazione delle delibere di nomina delle commissioni? Perché l’elenco degli ammessi non è stato pubblicato da tutte le regioni? Non si tratta forse di un concorso pubblico? Chi dovesse vincere – su questo i dubbi cominciano a superare le certezze – non diverrà titolare di una concessione finalizzata allo svolgimento di un servizio pubblico?
Ebbene, sul primo interrogativo e cioè sulla pubblicità delle commissioni mi fu risposto in un paio di regioni – ovviamente telefonicamente – che non lo si faceva per evitare che i membri potessero essere oggetto di pressioni. Certo, così la notizia poteva essere patrimonio solo di pochi che, allora si, avrebbero potuto fare pressioni, ovviamente solo loro! Ad esempio io ho avuto la delibera della regione Veneto molti mesi prima che venisse pubblicata. Pubblicata, insieme a molte altre, solo dopo una mia denuncia pubblica e diffida esplicita nei confronti di alcune regioni. Al momento mancano all’appello la Valle d’Aosta e la Campania ma, data la scarsa pubblicità a questo aspetto, potrebbe anche non essermene giunta notizia.
Molti chiedono previsioni ma la risposta prevede la combinazione di troppe variabili per poterla dare senza il rischio poi di essere smentiti. Quello che è certo – e lo ripeto da tempo – è il contenzioso che sorgerà con la pubblicazione delle graduatorie definitive che, nel termine di 60 giorni, potranno essere impugnate davanti ai Tar regionali.

Maurizio Cini

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

28/12/2019

Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...

27/12/2019

La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...

27/12/2019

Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...

A cura di Lara Figini

27/12/2019

Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

La gamma di solari firmati Lafarmacia.

La gamma di solari firmati Lafarmacia.

A cura di Lafarmacia.

A dieci anni dalla Legge 232/2016, l'Italian Biosimilar Group di Egualia fa il punto sui risultati del mercato italiano dei biosimilari e sulle criticità che ne mettono a rischio la sostenibilità....

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top