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Politica e Sanità

23 Luglio 2014

Farmaci in fascia Cnn, Aifa: impegnati a rispettare termine 100 giorni


L'Aifa è da sempre impegnata al fine di garantire a tutti i cittadini l'accesso ai farmaci e, grazie all'abilità tecnico-scientifica (Cts) e negoziale (Cpr) dei suoi organismi consultivi, è stata in questi anni in grado di garantire prezzi dei farmaci tra i più bassi dell'Unione europea. Lo sottolinea l'Agenzia italiana del farmaco (Aifa), in una nota diffusa martedì dopo le polemiche dei giorni scorsi sulla mancata applicazione della scadenza dei 100 giorni per i farmaci per cui si è scelta questa procedura accelerata per l'approvazione. A innescare il dibattito una recente lettera congiunta degli oncologi di Aiom e Cipomo che hanno sottolineato come «questo limite temporale nei fatti non è rispettato» e ancora come «a oggi permangono in fascia Cnn numerosi farmaci oncologici, per molti dei quali la tempistica di negoziazione si protrae ormai da molti mesi". «Per quanto riguarda l'accesso alla procedura dei 100 giorni - scrive l'agenzia - richiesta o perché il farmaco è ospedaliero o perché l'azienda ha ritenuto che la propria specialità fosse di eccezionale rilevanza terapeutica, nell'ultimo anno sono pervenute domande per 7 prodotti». La procedura, sottolinea l'Aifa, si è già conclusa per un prodotto, mentre per uno è stato chiesto il "clock stop" dall'azienda, due sono in negoziazione, uno ha la domanda in fase di valutazione e per due la fase istruttoria ha rilevato delle irregolarità che hanno portato alla scelta della negoziazione ordinaria. Anche i sei farmaci orfani per cui è stata chiesta la procedura accelerata sono in fase di valutazione. «Occorre tenere presente - scrive l'Aifa -che spesso, al fine di assicurare l'appropriatezza prescrittiva di determinate specialità medicinali, per tutelare i pazienti ed evitare aggravi di spesa per il Ssn, si rende necessario predisporre degli appositi registri di monitoraggio che vanno preventivamente collaudati. Si tratta di un'attività aggiuntiva che può incidere sui tempi finali di conclusione dell'iter procedurale».

Marco Malagutti

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