Veneto, webcare operativo in autunno e a breve accordo su ricetta elettronica
La prossima a partire è la provincia di Treviso e la previsione è di essere operativi con il sistema webcare in tutto il Veneto entro l'autunno, mentre sulla ricetta dematerializzata «c'è ragione di credere che a breve troveremo un accordo con la Regione per andare incontro allo sforzo economico delle farmacie con un riconoscimento di qualche centinaia di euro». «Entrambi i progetti stanno procedendo» spiega Alberto Fontanesi, presidente di Federfarma Veneto. «Per quanto riguarda il Webcare diabete la piattaforma e l'help desk sono attivi e il servizio sta entrando nell'operatività progressivamente, Asl per Asl. Al momento sono partite la provincia di Vicenza, Venezia, Verona e a giorni è in partenza anche la provincia di Treviso. Le prospettive sono di essere pienamente operativi entro autunno». Intanto, «dove siamo partiti i colleghi sono soddisfatti, così come la cittadinanza e la parte pubblica. Nelle zone dove è in avvio il servizio potrebbero esserci disagi per i colleghi dovuti al fatto che l'inserimento da parte dei servizi territoriali della Asl degli aventi diritto richiede qualche giorno di tempo e potrebbe esserci una fase in cui è in vigore il doppio regime». Ma a parte questa fase di rodaggio, «sono molti i vantaggi per la farmacia e per i cittadini, tra i quali l'assenza di contenzioso, la distinta in automatico, i risparmi. Un ulteriore aspetto positivo è che è stata prevista la possibilità per il cittadino di richiedere in anticipo anche la fornitura del mese successivo, utile per chi deve partire in ferie». Anche sulla ricetta dematerializzata «si sta procedendo e si stanno progressivamente risolvendo le criticità riscontrate in alcune Asl ben delimitate. In ogni caso abbiamo chiesto un contributo per andare incontro allo sforzo economico sostenuto dalle farmacie per portare a successo la dematerializzazione e ho ragione di credere che a breve troveremo un accordo. Inoltre per quelle farmacie in digital divide ci dovrebbe essere un ulteriore aiuto per l'abbonamento satellitare». Tra le altre novità, «ci è stata notificato l'adeguamento della remunerazione della Dpc all'indice Istat a partire da aprile e stanno proseguendo le trattative con la Regione per la farmacia dei servizi, che dovrebbe veder partire a breve il Cup e la consegna dei referti, in maniera uniforme su tutto il territorio. La logica che abbiamo chiesto di far passare per la remunerazione di questi servizi è di prevedere una progressività in base al tipo di farmacia, se sopra o sotto il fatturato di riferimento di 387mila euro».
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