Friuli: da fanalino di coda al 30% delle prescrizioni dematerializzate
«Eravamo fanalino di coda, ma a distanza di pochi mesi da quando siamo partiti, le farmacie sono tutte in grado di processare la prescrizione online anche se non tutti i medici di famiglia partiti. All'inizio dell'estate il dato parla del 30% sul totale di ricette». A fare il punto sulla ricetta dematerializzata in Friuli Venezia Giulia è Francesco Pascolini, presidente di Federfarma regionale, che ci tiene a precisare che «la ricetta on line è partita da tempo, contrariamente a quanto è stato diffuso da alcuni quotidiani locali e dalle agenzie che hanno indicato l'avvio al primo di settembre». In poco tempo, continua, «siamo riusciti a recuperare il ritardo rispetto alla tabella di marcia imposta dalle normative nazionali cercando anche di ridurre al minimo il digital divide». Per quanto riguarda le farmacie, «sono tutte pronte e in grado di processare la ricetta dematerializzata. E man mano si sta allargando il numero degli ambulatori di medicina generale coinvolti». Tanto che, «all'inizio dell'estate, la prescrizione online costituisce il 30% delle prescrizioni mediche, su un totale di ricette prescritte che nella nostra regione raggiunge ogni anno quota 14 milioni. Ci sono tuttavia ancora alcune criticità, soprattutto in certe aree periferiche non ancora raggiunte da una efficace connettività». E dal Friuli si guarda al Veneto: «Il nostro auspicio è che, a fronte dell'enorme risparmio ottenuto, la Regione (come già avvenuto nel vicino Veneto) possa riconoscere un contributo a quelle farmacie, economicamente più deboli e operanti in aree disagiate, che hanno dovuto sostenere costi importanti per poter adattare il proprio sistema hardware alle mutate esigenze di spedizione delle ricette e che nel programma dell'Amministrazione regionale per la diffusione dei collegamenti internet veloci possa rientrare in un futuro molto prossimo la connessione delle farmacie e degli ambulatori di medicina generale ai sistemi informativi della Sanità regionale, a garanzia di un primato che la stessa potrebbe centrare nel campo della innovazione e della efficienza».
Francesca Giani
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...
La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...
Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...
Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
Il caso dei locker per il ritiro dei farmaci della distribuzione diretta a Parma ha acceso il confronto sui perimetri della normativa vigente in merito alla dispensazione del farmaco. L'avv....