Login con

Politica e Sanità

10 Settembre 2014

Mnlf, richiesti i dati su consegna farmaci senza la ricetta


Il Movimento nazionale liberi farmacisti (Mnlf ) e la Confederazione delle parafarmacie italiane hanno chiesto a Ministero e Aifa la disponibilità dei dati ufficiali sul ricorso alla consegna d'urgenza di farmaci senza la prescrizione medica. «Il decreto del ministero della Salute del 31 agosto 2008» dice la nota congiunta «concede al farmacista la facoltà di cedere farmaci senza la dovuta ricetta medica solo nei casi di urgenza, ma lo obbliga anche a registrare tale consegna». Le due associazione «appellandosi alle norme sulla trasparenza, vogliono conoscere il numero dei casi in cui il farmacista è ricorso alla consegna d'urgenza di farmaci senza la prescrizione medica e la tipologia dei casi in cui si è ricorso a tale procedura». La richiesta «fa seguito all'allarme lanciato nei giorni scorsi circa un aumento non controllato della consegna di medicinali senza ricetta che metterebbe a repentaglio la salute dei cittadini e alla campagna di moralizzazione della professione di farmacista promossa dalle due sigle». Vincenzo Devito, presidente Mnlf sottolinea che quando i dati saranno disponibili si potrà «verificare se la legge viene applicata nella parte che obbliga alla registrazione e se il loro numero corrisponde o meno alla realtà che si consuma ogni giorno». E aggiunge: «Il sospetto è che all'ombra di questa disposizione si nascondano diversi comportamenti contrari alla legge». Alle accuse e, in particolare, alla campagna avviata nelle scorse settimane da Mnlf, che invitava cittadini e farmacisti a segnalare con immagini e filmati la violazione della norma sulla dispensazione dei farmaci, la Federfarma risponde con una comunicazione interna alle associazioni territoriali, sottolineando in primo luogo quanto sia discutibile la legittimità dell'acquisizione di tali documentazioni in farmacia dove «esistono particolari tutele in tema di privacy». In merito poi alle ragioni della richiesta avanzata, Federfarma afferma che vanno «ricercate nei recenti pronunciamenti della Corte di Giustizia Ue e della Corte Costituzionale, che hanno respinto le istanze delle parafarmacie e che avrebbero dovuto ispirare nei promotori della "campagna moralizzatrice" ben altre considerazioni».

Simona Zazzetta

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

28/12/2019

Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...

27/12/2019

La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...

27/12/2019

Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...

A cura di Lara Figini

27/12/2019

Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Bepanthenol Tattoo Crema Solare Protettiva SPF 50+

Bepanthenol Tattoo Crema Solare Protettiva SPF 50+

A cura di Bayer

Dalla presenza di spazi dedicati agli animali da compagnia alle opportunità di sviluppo del comparto veterinario: Farmacista33 e Vet33 promuovono una survey rivolta ai farmacisti per raccogliere...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top