Crisi economica, Mariani (Cofapi): farmacie colpite da calo turisti e maltempo
Un'analisi obiettiva deve partire dalla difficile contingenza economica che sta investendo il nostro paese. Secondo l'Ocse l'Italia è il peggior paese dell'Eurozona, la previsione sul nostro Pil 2014 è stata tagliata al ribasso dello 0,4% e da Standard & Poor arriva l'indicazione che la manovra degli 80 euro del Premier Matteo Renzi «non ha avuto nessun effetto sui consumi». Insomma è l'immagine di un Paese in recessione e siamo gli unici tra i big. L'Italia non va proprio e lo dimostra il fatto che il 46% degli italiani non è andata in vacanza o, se lo ha fatto, ha ridotto il periodo di permanenza o ha scelto mete più economiche. Le statistiche ci dicono che abbiamo perso 1,5 miliardi di euro, le presenze sulle spiagge sono calate del 30% e si sono bruciati 50mila posti di lavoro. E secondo il Codacons tra i fattori delle difficoltà di questi ultimi tre mesi c'è, oltre alla crisi economica che non si arresta, anche il maltempo, con condizioni meteo avverse che hanno convinto tanti di noi a rinunciare alle vacanze o disdire quanto programmato. Una situazione che purtroppo ha toccato anche le farmacie: i presidi situati nelle località balneari hanno subito cali notevoli di fatturato. Il primo indicatore significativo è una riduzione dei clienti legato a un calo del turismo che, per esempio nelle nostre province, è stato del 60% rispetto alla scorsa estate. Ma c'è anche un altro dato importante: su un campione di quasi 350 farmacie si è registrato un calo delle vendite dei prodotti solari di un 12,7% a valori e del 7,7% a pezzi, con alcune farmacie che hanno visto punte di -20% a pezzi e -30% a valori. Ovviamente il comparto dei solari ha subito cali più sostanziosi a causa del maltempo, ma il dato fa riflettere. Insomma il nostro settore, anche se anticiclico rispetto ad altri, è in sofferenza e ormai ristagna da anni in attesa del lancio di nuovi prodotti, unico sistema per ripartire veramente. È giusto dire che oggi la farmacia sta affrontando questa congiuntura negativa non per responsabilità proprie, ma per il verificarsi di una "tempesta perfetta". L'effetto convergente di mutamenti istituzionali, dell'evoluzioni del mercato, di una popolazione che invecchia, della genericazione di molti blockbuster, di una Sanità pubblica in ritirata, di nuovi competitors che si sono affacciati sul mercato e di una tecnologia che sta cambiando il nostro modo di curarci, ha posto le basi per una crisi senza precedenti. Sull'invecchiamento della popolazione un dato è inequivocabile: nel 1965 un uomo aveva una aspettativa di vita di 67 anni e una donna di 73, oggi, si parla di 80 anni per l'uomo e 85 per la donna. I volumi dei farmaci con ricetta salgano a causa dell'invecchiamento della popolazione e del conseguente incremento dei trattamenti farmacologici, mentre i fatturati delle farmacie rimangono allo stesso livello. Oltre a questo, viviamo un periodo di recessione e di austerity, in cui le banche hanno dato un giro di vite al credito e l'azienda farmacia ne ha risentito come tutti. E come abbiamo visto i cittadini spendono sempre meno. Abbiamo la fortuna che nel nostro settore gli effetti della crisi siano mitigati dall'anticiclicità che ci caratterizza, ma non potevamo certo sperare di rimanere totalmente immuni dalle conseguenze di uno tzunami di questa portata.
Marco Mariani Direttore marketing e vendite della Cooperativa Farmacisti Pisani (Cofapi)
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...
La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...
Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...
Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
Una Nota informativa importante di sicurezza segnala un lieve aumento del rischio dopo almeno un anno di utilizzo continuativo e indica le misure su prescrizione, monitoraggio, controindicazioni e...