Login con

Politica e Sanità

24 Settembre 2014

Pharmevolution: farmacista sentinella delle cure


Con una popolazione anziana ipertesa che assume in media dai 5 ai 9 farmaci al giorno ma che in meno della metà dei casi (41%) rispetta le prescrizioni del medico, il futuro del farmacista potrebbe essere quello di un figura "sentinella" che vigila sui trattamenti terapeutici, in accordo con i medici di base e il Servizio sanitario. Lo spunto sul futuro della professione sarà uno dei temi al centro di Pharmevolution, la convention-evento della farmaceutica che si terrà il 27 e 28 settembre a Catania. I dati di consumo dei farmaci, riportati dalla nota, sono quelli emersi dallo studio del Centro ricerche di Economia in sanità Ceis dell'università di Roma Tor Vergata, in cui si ipotizza che portando la quota di compliance al 70% si avrebbe un risparmio di 100 milioni di spesa ospedaliera in 10 anni. Il Pharmaceutical care, la presa in carico del paziente da parte delle farmacie con il monitoraggio dell'aderenza alle cure sono, secondo Gioacchino Nicolosi vicepresidente di Federfarma Nazionale e presidente di Federfarma Catania «la strada giusta per mantenere i servizi sanitari al cittadino senza aumentare la spesa pubblica e un modello che, se esteso ad altre patologie come il diabete, può portare a risparmi a più zeri per la sanità pubblica». Nicolosi sottolinea che con il passaggio da «una farmacia dispensatrice solo di farmaci, a una farmacia dispensatrice di farmaci e servizi, si è dato prova di saper reagire al cambiamento, di essere un settore vivo e vitale, che ha ancora molto da dire e da offrire in termini di sanità territoriale. Adesso» aggiunge «ci attende una sfida ulteriore: se è impensabile chiedere nuovi investimenti al Servizio sanitario nazionale, è altrettanto vero che tutti insieme, farmacisti e medici di base, dobbiamo trovare una strada per coordinare il nostro impegno e ottenere un risultato anche per la sanità pubblica». Secondo Nicolosi, la strada del Pharmaceutical care «non darà riscontro a breve termine, ma nel medio e lungo periodo si otterrano due risultati: in primis dimostrare ancora una volta che la farmacia è il punto di riferimento per quanto riguarda il Servizio sanitario, in secondo luogo dimostrare come l'impegno costante della farmacia, prima con screening e informazioni poi con i servizi, possa portare un risparmio per la sanità pubblica e un miglioramento nella qualità della vita dei cittadini. La farmacia non può esimersi dal giocare un ruolo attivo nella partita del Pharmaceutical care se vuol andare oltre la quotidianità. A fronte dei risparmi previsti - conclude Nicolosi - il Servizio sanitario dovrà riconoscere qualcosa alle farmacie, come avviene in altri Paesi». La due giorni a Catania, prevede, tra le altre cose, un confronto con i medici di base, l'assegnazione dei premi Federfarma a farmacisti la presenza della Francia come Nazione ospite.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

28/12/2019

Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...

27/12/2019

La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...

27/12/2019

Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...

A cura di Lara Figini

27/12/2019

Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Mantenere l’intestino attivo in caso di cambio di dieta

Mantenere l’intestino attivo in caso di cambio di dieta


Uno screening realizzato in farmacie dei Paesi Baschi ha identificato possibili alterazioni della funzionalità renale nell'8% dei partecipanti, indirizzati al medico per ulteriori accertamenti.

A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top