Consumatore più informato e digitalizzato, ma ancora diffidente da farmaci online
Il consumatore di oggi è più informato, dialoga con le aziende, è digitalizzato ma per l'acquisto di farmaci l'online, a cui ci si avvicina soprattutto per i prezzi più bassi e in alcuni casi anche per indisponibilità del medicinale ricercato, è un canale utilizzato con frequenza solo nel 2% della popolazione. E per la maggior parte delle persone la farmacia non è un presidio qualunque, ma nel 74% dei casi si parla di «farmacia di fiducia». È questo uno degli scenari emersi dalla seconda edizione di Consumeeting, assemblea generale dei maggiori stakeholder del consumerismo, promossa da Consumers' Forum, dal titolo "Il consumatore consapevole nell'era digitale" - a cui è stata invitata anche Federfarma - e i dati arrivano da una ricerca di Ipsos Pubblic Affairs su una base di 1000 interviste condotte tra il 7 e il 14 luglio. Secondo la ricerca, a non aver mai fatto acquisti di farmaci online è l'89% del campione mentre solo il 2% sostiene di rivolgersi all'online spesso. Per il resto, nel 9% dei casi, l'acquisto via web avviene raramente. Tra i motivi che spingono a non fare acquisti di farmaci online al primo posto ci sono i rischi per la salute perché i farmaci potrebbero essere contraffatti, indicato dal 44% del campione; mentre l'acquisto in farmacia per il 34% delle persone è più sicuro e per il 15% più comodo. C'è poi un 7% che indica la motivazione nella spedizione che costa molto. Passando alle ragioni che invece portano a effettuare l'acquisto di farmaci online c'è per il 61% costi inferiori e per un 25% la mancanza di disponibilità del farmaco. Una piccola fetta, il 9%, indica poi problemi di privacy. Un focus dell'indagine sono poi i servizi in farmacia, che risultano «riscuotere un elevato grado di soddisfazione tra gli utenti che ne hanno fatto esperienza», ma a emergere è anche che «la fiducia nel farmacista alimenta l'interesse ad aderire ad una più ampia gamma di servizi». E tra coloro che non hanno mai fatto uso di servizi in farmacia, al primo posto per interesse (sommando le categorie molto interessato e abbastanza interessato) c'è la «prenotazione di esami e visite, ritiro referti, pagamento ticket», a pari merito con «test diagnostici, anche con finalità preventive» e a seguire la partecipazione a campagne di educazione sanitaria e prevenzione. Infine vengono consegna farmaci a domicilio e assistenza domiciliare integrata. In generale, rispetto a un modello di consumatore più generico, a emergere è che «il consumatore oggi è sempre più consapevole, partecipativo, ormai sempre di più capace di interagire con le aziende anche grazie alle tecnologie, in grado addirittura di indirizzarne i comportamenti, chiedendo a gran voce trasparenza, sostenibilità, qualità, equità e garanzie». Un consumatore che «si informa, che vuole sapere e conoscere le offerte, e solo dopo decide», «più preparato a livello informatico, che ha la possibilità di confrontare».
Francesca Giani
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...
La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...
Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...
Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
AZIENDE
Combattere e prevenire i primi malanni di stagione dei più piccoli
Il Consiglio dei ministri approva in via definitiva i decreti di adeguamento all'AI Act europeo. Tra le novità, l'inserimento della formazione sull'intelligenza artificiale nel programma di...