Login con

Politica e Sanità

22 Ottobre 2014

Donazione farmaci inutilizzati. Cini: due ddl hanno iniziato l'iter


Due disegni di legge identici (diversi solo per alcuni aspetti di marginale importanza) sono stati presentati rispettivamente dal Sen. Luigi d'Ambrosio Lettieri (FI) in data 8 ottobre 2013 e dalla Sen. Laura Bianconi (Ncd) in data 26 maggio 2014. Entrambi i testi hanno iniziato il loro iter in commissione il 30 settembre scorso.
La problematica affrontata vuole colmare un vuoto che si è rivelato tale da quando alcune organizzazioni senza scopo di lucro hanno iniziato la raccolta di medicinali inutilizzati dai pazienti per cambio di cura, morte o ricovero in ospedale. Il numero di queste confezioni sta sempre aumentando anche per la pratica di consegnare, nell'ambito della cosiddetta "distribuzione diretta", quantitativi di confezioni per terapie di lungo termine. Tali medicinali rimangono così nelle abitazioni o nelle strutture di accoglienza quando il paziente decede o gli viene modificata la terapia.
Le, sicuramente lodevoli, iniziative di alcune Onlus non trovavano finora però una base normativa univoca e si dovevano quindi affidare al buon senso ed ai suggerimenti di alcuni esperti, non sempre concordanti.
I due disegni di legge fanno riferimento ai "medicinali" genericamente, con la sola esclusione di quelli da conservare a temperatura controllata, quelli rientranti nelle sezioni della tabella dei medicinali stupefacenti e quelli utilizzabili solo in ambiente ospedaliero. Quindi con o senza obbligo di prescrizione medica. Il progetto a firma del Sen. D'Ambrosio Lettieri però si preoccupa anche di questo e precisa che, nel caso di medicinali soggetti a prescrizione medica, il personale sanitario deputato alla dispensazione nei confronti delle persone bisognose (ovviamente in possesso di ricetta medica) deve essere abilitato all'esercizio della professione di farmacista. Forse però sarebbe da precisare che tale obbligo sussiste anche per i medicinali non soggetti a prescrizione, non fosse altro per ragioni di uniformità con l'intero sistema farmaceutico.
Per potere effettuare questa attività, le Onlus debbono avere uno statuto che comprenda l'attività di assistenza sanitaria o sociosanitaria, la disponibilità di locali e attrezzature idonee allo stoccaggio e la buona conservazione dei medicinali raccolti, una procedura in grado di tracciare le confezioni ricevute e distribuite e, infine, le condizioni per potere individuare i medicinali in corso di validità da destinare alla dispensazione. Tutto questo dovrà, secondo i ddl, essere contenuto in un apposito decreto del Ministero della salute di concerto con quello dell'ambiente e con quello dello sviluppo economico. Per gli aspetti più pratici, come sopra elencati, sarà un regolamento dell'Aifa a disciplinarne i particolari. I disegni di legge prevedono tutto quanto sopra mediante l'integrale sostituzione dell'art. 157 del decreto legislativo 24 aprile 2006, n. 219.
Sull'argomento è intervenuta AIFA che concorda su alcuni aspetti ma non ritiene plausibile la previsione del riconfezionamento dei prodotti sulla base della possibilità di allegare alla confezione il nuovo foglio illustrativo quando necessario. Interessante è ricordare che il prossimo 26 novembre Aifa ospiterà la presentazione del secondo Rapporto sulla Povertà sanitaria il cui l'obiettivo è quello di misurare lo stato in Italia della povertà sanitaria, e in particolare farmaceutica, e il sistema della donazione farmaci.

Maurizio Cini
Associazione scientifica farmacisti italiani

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

28/12/2019

Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...

27/12/2019

La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...

27/12/2019

Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...

A cura di Lara Figini

27/12/2019

Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Una menopausa più serena con Umoresano

Una menopausa più serena con Umoresano

A cura di Metagenics

La nuova circolare entra nel dettaglio delle modalità di registrazione dei medicinali nell'Archivio nazionale, il database che raccoglie gli identificativi univoci dei farmaci immessi sul mercato...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top