Login con

Politica e Sanità

30 Ottobre 2014

Farmacie Uk, da gestione piccoli disturbi risparmi per un miliardo di sterline


Trattare disturbi comuni come tosse e raffreddore presso le farmacie di comunità potrebbe fa risparmiare alla sanità pubblica britannica oltre un miliardo di sterline ogni anno, secondo la Royal Pharmaceutical Society. L'organo, che vigila sulla legittimità e operatività delle farmacie del Regno Unito, ha condotto uno studio secondo il quale, rafforzando il ruolo delle farmacie di comunità, si potrebbero evitare centinaia di migliaia di visite nei reparti di emergenza e dai medici di famiglia. Questi centri dedicati alle patologie minori sono diffusi In Scozia e nell'Irlanda del Nord, ma non altrettanto in Inghilterra. Nelle farmacie di comunità potrebbero essere affrontati problemi di vista, disturbi di stomaco e intestinali, oltre a sintomi dolorosi di vario tipo, poiché si è visto che i risultati del trattamento sono simili, indipendentemente dal fatto che i pazienti si rivolgano ai medici di base, ai reparti di pronto soccorso o, appunto, alle farmacie.
La ricerca, effettuata presso l'università scozzese di Aberdeen, ha stimato che il 3% delle visite al pronto soccorso e il 5,5% dei consulti presso il medico di base potrebbero essere evitati. Secondo la coordinatrice del team di ricerca Margaret Watson, «si tratta di disturbi che comportano un carico di lavoro significativo per il servizio sanitario, specialmente nel periodo invernale». In un periodo in cui i problemi di ordine economico della sanità pubblica britannica sono particolarmente critici, dice la Watson, «dobbiamo fare l'uso più attento possibile delle risorse del National Health System e offrire ai cittadini il consiglio migliore nel posto adatto... non è necessario rivolgersi a un dipartimento di emergenza per una tosse di breve durata oppure per un semplice mal di stomaco». La pensa allo stesso modo Ash Soni, presidente della Royal Pharmaceutical Society: «i farmacisti sono essenziali per alleviare la crescente pressione su pronto soccorso e medici di base, permettendo loro di focalizzarsi sui pazienti che ne hanno effettivo bisogno».

Renato Tolaschi

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

28/12/2019

Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...

27/12/2019

La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...

27/12/2019

Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...

A cura di Lara Figini

27/12/2019

Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Arriva ESSAVEN ACTIVE: il nuovo integratore alimentare della linea Essaven

Arriva ESSAVEN ACTIVE: il nuovo integratore alimentare della linea Essaven


Per gli over 65 il via libera è accelerato e dovrà essere confermato da uno studio post-marketing. Moderna punta alla distribuzione negli Stati Uniti già per la stagione 2026-2027, mentre la...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top